17/05/2012
Ecco quali sono i 10 cibi che ci aiutano a raggiungere il peso forma. I 10 migliori cibi brucia-grassi!
I 10 migliori cibi brucia-grassi!
Perchè usare pillole che promettono fortune per poi rimanere delusi quando tutto quello che ci serve lo troviamo in natura? Dalle recenti ricerche sono stati individuati 10 alimenti che integrati nella nostra dieta ci aiutano a combattere il grasso in eccesso :
1. Broccoli !
Sono ricchi di Calcio e di Vitamina C che ne aiuta l’ assorbimento. L’ effetto saziante delle fibre e lo scarso contenuto calorico rendono questo ortaggio particolarmente indicato per le persone che seguono regimi alimentari dimagranti.Inoltre la vitamina C e D contenute nei broccoli allontanano il rischio di raffreddori e influenza.
2.Tè Verde !
Diversi studi mostarno come gli estratti del tè verde aiutano ad aumentare il metabolismo.E’ composto da un olio essenziale con propietà digestive e diuretiche, teina con proprietà stinolanti del sistema nervoso e soprattutto ha buone proprietà antiossidanti che fanno del tè verde una ottima bevanda salutare.
3. Minestra !
Diminuisce l’ appetito e si bruciano più grassi iniziando i pasti con un brodo o minestra.E’ stato infatti provato che attenua la fame e tende a far consumare meno calorie.
4. Pompelmo !
Diverse ricerche provano che mangiare metà pompelmo durante i pasti in una dieta di 12 settimane aiuta in media a dimagrire di 1,5 Kg. in più.
Questo perchè ha determinate proprietà che influiscono sull’ insulina abbassondone il livello e favorendo la perdita di peso.
NOTA: se non in perfette condizioni fisiche consultare il propio medico sugli effetti del pompelmo.
5. Mela e pera !
Una ricerca dell’ Università di Rio de Janeiro ha rivelato che le donne che durante una dieta ipocalorica consumano l’ equivalente di 2 0 3 mele e/o pere al giorno, perdono più chili di coloro che non abbinano ad una dieta la frutta.
Snacks a base di frutta soddisfano il bisogno di zuccheri, sono poco calorici e pieni di fibbre.
6. Acqua !
Un nuovo studio indica che bevendo acqua si aiuta la perdita di peso.
In Germania ricercatori hanno provato un aumento del metabolismo anche del 30% in soggetti dopo aver bevuto mezzo litro di acqua prima dei pasti.
L’ acqua aiuta anche a diminuire il gonfiore dell’ addome e grazie alla sua azione diuretica aiuta l’ eliminazione di sodio e tossine.
Si consiglia di bere minimo 1 / 1,5 litri al giorno.
7. Tacchino magro !
La carne del tacchino contiene un buon apporto proteico con pochissimi grassi e un basso valore di colesterolo.
Grazie anche al suo basso apporto calorico è tra le carni da preferire nelle diete ipocaloriche e una delle fonti primarie di rifornimento di grassi polinsaturi che il nostro organismo non produce, ma che sono essenziali.
8. Farina d’Avena !
Le sue fibbre sono considerate particolarmente utili per mantenere un basso livello di colesterolo nel sangue, contrastare la stitichezza e disintossicare l’ organismo.
E’ consigliata spesso nella dieta macrobiotica, risulta essere una ottima fonte di energia per la giornata.
9. Yogurt magro !
Ottima fonte di buon calcio, circa la metà del fabbisogno giornaliero, è altresì ricco di fermenti che combattono le putrefazioni intestinali e aumentano le difese dell’ organismo contro i virus.
10.Peperoncino !
Mangiare peperoncino non solo aumenta il metabolismo, ma rendendo gli alimenti più saporiti, riduce la necessità di aggiungere troppi condimenti.
Migliora la circolazione del sangue e ne equilibra la pressione .
Questi sono i 10 cibi che ci possono aiutare a raggiungere il peso forma.
Tutti quanti se inseriti constantemente e in modo equilibrato nel proprio regime alimentare hanno la capacità di accellerare l’ effetto dimagramento e farci riacquisire una forma ividiabile più velocemente.
07:20 Scritto da: shopper2000 in CURA DEL CORPO, Cura della casa | Link permanente | Commenti (6) | Segnala
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29/03/2012
La dieta del week-end, ti aiuterà a ritrovare una forma smagliante
A dieta per un week-end
Se ultimamente, a tavola, hai esagerato un pò a tavola e ora ti senti gonfia, ti consigliamo di seguire questa dieta equilibrata per un week-end, che associata all’attività fisica, ti aiuterà a ritrovare una forma smagliante.
PRIMO GIORNO
■colazione: un bicchiere di latte p.s., un caffè, 2 fette biscottate integrali con un cucchiaino di miele;
■spuntino: un centrifugato di mele;
■pranzo: 50 g di riso integrale (preparato con le zucchine, erbe aromatiche e un cucchiaino di olio extra-vergine d’oliva), 200 g di radicchio alla piastra condito con sale e pepe;
■cena: 50 g di ricotta magra, 30 g di pane integrale, 250 g di carote cotte al vapore (condite con un cucchiaino di olio extra-vergine d’oliva e uno di aceto balsamico).
SECONDO GIORNO
■colazione: una tazza di tè con un cucchiaino di miele, 4 biscotti secchi;
■spuntino: uno yogurt magro alla frutta;
■pranzo: 50 g di pasta integrale con il sugo di pomodoro, 250 g di cuori di carciofi cotti al vapore (conditi con il succo di limone e il prezzemolo tritato);
■cena: 300 g di merluzzo al cartoccio (condito con aglio, sale, limone e prezzemolo), un’abbondante porzione di insalata mista (con lattuga, radicchio, cetrioli, pomodoro e rucola).
TERZO GIORNO
■colazione:un bicchiere di spremuta d’arancia, 2 fette biscottate integrali con un cucchiaino di miele;
■spuntino: un frullato di fragole (nella preparazione sostituisci il latte con l’acqua);
■pranzo: 40 g di riso integrale con i funghi, 200 g di asparagi al vapore (condii con il succo di limone);
■cena: 100 g di formaggio fresco, 200 g di peperoni alla griglia (conditi con un cucchiaino di olio extra-vergine d0oliva, aglio e origano).
Ricorda di bere almeno 1,5 l di acqua al giorno; è concesso un bicchiere di vino durante il pasto.
09:28 Scritto da: shopper2000 in Cura della casa, DIETA BEAUTY | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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14/10/2011
Prontuario su come togliere le macchie dalle tovaglie.Tutte le macchie dalla A alla Z
Il prontuario delle macchie
Aceto
sul cotone: tamponare con acqua e ammoniaca (una parte di ammoniaca per otto parti di acqua), quindi sciacquare con acqua fredda
sui delicati: usare soltanto con acqua tiepida con sapone neutro, risciacquare a freddo e far asciugare
su moquette e tappeti: passare una spugna imbevuta di acqua tiepida, tamponare con uno straccio asciutto e stendere uno shampoo per tappeti. Sciacquare più volte con la spugna imbevuta di acqua pulita
Acquarello
sul cotone: tamponare con acqua e ammoniaca (una parte di ammoniaca per otto parti di acqua), quindi sciacquare con acqua fredda
sui delicati: usare soltanto con acqua tiepida con sapone neutro, risciacquare a freddo e far asciugare
su moquette e tappeti: passare una spugna imbevuta di acqua tiepida, tamponare con uno straccio asciutto e stendere uno shampoo per tappeti. Sciacquare più volte con la spugna imbevuta di acqua pulita
rimedio casalingo: tamponare con alcol denaturato
Adesivo
sul cotone: strofinare delicatamente con solvente per unghie non oleoso (acetone) dopo aver asportato con un coltellino le incrostazioni;
sui delicati: per gli adesivi, se il tessuto non tollera l'acetone, affidarsi a una buona lavanderia.
su moquette e tappeti: per gli adesivi utilizzare uno smacchiatore a base di acetato di amile puro; se a pelo lungo, rifilare delicatamente con le forbici.
rimedio casalingo: far indurire l'adesivo con ghiaccio e togliere più che si può, poi applicare una soluzione lubrificante e fare asciugare. Se necessario ripetere l'operazione.
Albume
sul cotone: sciacquare con acqua fredda; applicare una soluzione lubrificante aggiungendo un quarto di cucchiaino di ammoniaca; lasciar agire per 15 minuti e sciacquare
sui delicati: lasciare agire pochi minuti con acqua salata, poi con acqua pura e tamponare con uno straccetto asciutto
su moquette e tappeti: asportare il deposito con un coltellino o la punta di un cucchiaino, poi utilizzare uno smacchiatore spray; spazzolare quando asciutto
rimedio casalingo: utilizzare dell'acqua fredda salata
Bevande alcoliche
sul cotone: si tolgono con un tampone imbevuto di alcol puro, poi si lava il capo normalmente; sui tessuti bianchi con acqua ossigenata diluita in sei parti d'acqua, se necessario si candeggia
sui delicati: acqua e alcol in parti uguali per la seta, alcol diluito con due parti di acqua per gli acetati; acqua tiepida e sapone di Marsiglia per le fibre animali
su moquette e tappeti: dopo aver tamponato con acqua minerale gassata, passare un panno imbevuto di alcol denaturato
Bevande analcoliche
sul cotone: le macchie fresche si tolgono con l'acqua fredda; quelle secche con una soluzione di aceto bianco e detersivo liquido in parti uguali
su lana e velluto: si può usare acqua con etere; su seta, solo acqua tiepida
su moquette e tappeti: Tamponare con shampoo per moquette diluito in acqua e poi sciacquare
Birra
su cotone: lavare l’indumento in acqua tiepida e detersivo.
su lana: tamponare da rovescio con alcol, quindi bagnare con acqua tiepida; coprire con talco; spazzolare quando è asciutto.
su seta: acqua e alcol. Se il capo è delicato, è però più prudente affidarlo alla tintoria.
su tessuti d’arredamento: passare con acqua tiepida. Asciugare subito
Brodo
Lavare con acqua tiepida e detersivo delicato
Burro
sul cotone: ricoprire di polvere assorbente (il talco va benissimo) su entrambi i lati e lasciar agire, quindi spazzolare e se restassero ancora tracce di unto, porre il tessuto tra due carte assorbenti e passare il ferro caldo; se rimane l'alone, ripetere l'operazione impastando con la polvere un po’ di trielina
sui delicati: applicare polvere assorbente (talco ad esempio) sulle macchie fresche poi una soluzione lubrificante (glicerina, olio di mandorla), infine lavare come al solito
su moquette e tappeti: con la carta assorbente e il ferro caldo assorbire l'unto, applicare infine un pulitore a secco o liquido per tappeti
se la macchia persiste, usare trielina
Cacao
Immergere il capo nell'acqua di bollitura delle patate (possibilmente tiepida).
Caffè
su cotone: se la macchia è fresca, acqua minerale. Se è vecchia, sfregare la macchia con sapone di Marsiglia leggermente umido; fare ammorbidire in acqua calda, poi risciacquare bene
su lana: acqua minerale al più presto. Se la macchia è vecchia, glicerina per scolorirla, quindi acqua con qualche goccia d’ammoniaca.
su velluto: acqua minerale al più presto, quindi vaporizzare, cioè stirare da rovescio con panno bagnato, per risollevare il velluto.
su pelle e cuoio: acqua minerale, poi asciugare con panno morbido e lucidare con lucido incolore.
su pelliccia: acqua minerale, poi asciugare con panno di lino.
su tessuto impermeabile: acqua minerale subito; se la macchia è vecchia, acqua e sapone.
su tappeti: glicerina per scolorire la macchia, quindi sfregare con acqua tiepida in cui sia disciolta qualche goccia di ammoniaca.
su legno lucidato a cera: passare con panno appena umido, poi lucidare con cera.
su legno laccato o verniciato: passare con panno umido poi lucidare con panno di flanella.
su pareti lavabili: panno umido.
su tappezzeria: passare un panno umido su sapone asciutto e sfregare leggermente la parete.
Candeggiante (a base di cloro)
sciacquare subito; impregnare con una soluzione di aceto e acqua e parti uguali e sciacquare di nuovo
Catrame
sul cotone: se fresco, raschiare con un coltello lo spessore della macchia e ammorbidire con grasso animale (burro o strutto), quindi appoggiare il tessuto su una pezzuola assorbente e tamponare da rovescio con benzina o trielina. Ripassare sul diritto con alcol e, se necessario, con polveri assorbenti per eliminare aloni. Su tessuti scuri, intervenire con acqua e ammoniaca. Lavare dopo la smacchiatura
sui delicati: molto meglio affidarli alla lavanderia oppure provare con uno smacchiatore universale spray: spruzzare, lasciare asciugare perfettamente, poi spazzolare (ripetere eventualmente l'operazione)
su moquette e tappeti: lasciare agire per circa un'ora una soluzione di acqua e glicerina in parti uguali, poi sciacquare con acqua. Se necessario, eliminare i residui con uno smacchiatore per tappeti
su tessuto resistente: strofinare a secco con sapone, lasciare agire una notte intera e poi lavare normalmente
Cera
su cotone e lana: raschiare delicatamente la cera con un coltellino; sistemare sopra e sotto la macchia due fogli di carta assorbente, quindi stirare. Se la cera è colorata e rimane traccia di colore, strofinare delicatamente con cotone imbevuto di etere.
su seta: procedere come su cotone e lana, ma senza usare etere, poi eventualmente lavare il capo con acqua tiepida e detersivo delicato.
su tappeti: raschiare la cera con un coltellino, posare sulla macchia una carta assorbente e passare il ferro da stiro caldo. Smacchiare eventualmente con benzina.
su legno: raschiare con carta vetrata finissima, passare con benzina, lucidare con cera.
Cera pavimenti
sul cotone: raschiare con un cucchiaio poi tamponare con benzina o trielina, infine togliere gli aloni con saponeria
sui delicati: portare in lavanderia i capi in seta; usare acqua e sapone per le fibre artificiali lavabili; per le altre un solvente per il lavaggio a secco
Ciliegia
Lavare con acqua e sapone e tamponare le macchie di ciliegia rimaste con un po’ di latte. Lasciare agire e dopo una o due ore risciacquare
Cioccolato
sul cotone: Tamponare con acqua e poi strofinare con una pezzuola imbevuta in una soluzione di acqua tiepida (un bicchiere) e borace (un cucchiaino). Su tessuti bianchi, sciacquare con acqua e candeggina
su seta: tamponare con acqua addizionata con un cucchiaio di ammoniaca (per ogni bicchiere);
su lana: tamponare con acqua, alcol e qualche goccia di acido acetico;
sui sintetici: trattare con del con cloroformio o acqua ossigenata
su moquette e tappeti: raschiare la parte in superficie poi utilizzare uno shampoo o uno smacchiatore apposito
rimedio casalingo: bagnare la macchia con un miscuglio di glicerina e tuorlo d'uovo: si lascia agire, poi si sciacqua con acqua tiepida
Cipria
su cotone e lana: spazzolare senza bagnare, meglio se con spazzola elettrica oppure tamponare velocemente con etere.
su seta: spazzolare soltanto (niente etere) e se la macchia resiste, meglio ricorrere alla tintoria.
Coca Cola
Tamponare con acqua o glicerina; oppure... togliere l'alone con saponeria
se la macchia è asciutta, bagnarla con una soluzione di aceto bianco e detersivo in parti uguali
su moquette e tappeti: tamponare con detersivo per tappeti e acqua minerale gassata
Colla
Bagnare con acqua tiepida, raschiare leggermente con un coltellino, smacchiare con acqua e ammoniaca.
oppure... tamponare con alcol in cui è stato sciolto sapone di Marsiglia grattugiato e sciacquare;
colla vinilica: si elimina semplicemente con un po' di acqua tiepida
Colori ad olio
sul cotone: tamponare con essenza di trementina o acquaragia, iniziando dal rovescio e poi sul diritto, tenendo un panno sotto la macchia
sui delicati: è necessario l'intervento della lavanderia
su moquette e tappeti: asciugare le macchie fresche con uno straccetto, poi intervenire con apposito shampoo; su quelle secche, con solvente
Cosmetici
sul cotone: se sono pastosi, usare detergente spray; eliminare le tracce con acqua ossigenata. Per le creme, cospargere con talco o saponeria, spazzolare; togliere gli aloni con benzina
sui delicati: tamponare con etere la lana; lavare con acqua tiepida e detersivo neutro la seta
su moquette e tappeti: Tamponare con shampoo per moquette diluito e poi sciacquare
Erba
sul cotone ed i capi bianchi, si eliminano mettendo a mollo in acqua molto calda, quindi risciacquando. Oppure, immergere e strofinare la parte in latte freddo. Per le macchie vecchie: sfregare con succo di limone e risciacquare con acqua tiepida
su lana: se la macchia è fresca, strofinare con una soluzione calda di acqua tiepida (3 parti), alcol (2 parti) ed ammoniaca (1 parte); poi risciacquare con acqua ed aceto. Se la macchia è vecchia, meglio ricorrere alla tintoria.
rimedio casalingo: trattare con acqua e aceto, dopo aver versato sulla macchia succo di limone
Escrementi di uccelli
sul cotone: raschiare subito il tessuto, quindi procedere con ceto bianco e tamponare con acqua
sui delicati: trattare con acqua ossigenata alcalinizzata o bisolfito di sodio
su moquette e tappeti: asportare con un cucchiaio e poi procedere con acqua tiepida e qualche goccia di ammoniaca
Fango
su cotone: lasciare asciugare e spazzolare, tamponando eventuali aloni con acqua e aceto oppure acqua fredda e ammoniaca nella misura di un cucchiaio per litro
su lana (e tappeti di lana) e seta: lasciare asciugare, spazzolare; quindi eventualmente smacchiare con acqua tiepida con qualche goccia di aceto.
su pelli in genere: lasciar seccare, togliere il fango sfregando leggermente, cancellare le tracce con gomma di matita, infine lucidare con lucido incolore.
su pelliccia: pulire con acqua tiepida ed asciugare con pezzuola di lino.
su tessuto impermeabile: pulire con acqua fredda con qualche goccia d’aceto.
su moquette e tappeti: lasciate asciugare poi aspirate dopo aver rimosso il fango con una spazzola dura; togliere eventuali aloni con un poco di alcol denaturato
Fondotinta
su cotone: mettere in bucato
su lana, velluto, pelle, pelliccia: smacchiare con etere, se la macchia resiste, mandare in tintoria.
su seta: lavare in acqua tiepida con detersivo delicato oppure smacchiare con benzina.
Frutta
Le macchie di frutta vanno lavate in acqua molto calda e tamponate con alcool. Alla fine lavare con acqua ed ammoniaca.
Rimedio casalingo: far ammorbidire il tessuto con un po’ di latte fresco, poi risciacquare con acqua fresca oppure aceto e succo di limone
su cotone, lino e canapa: acqua fredda con gocce di ammoniaca e di acqua ossigenata. Se si tratta di macchie scure: acqua fredda e bicarbonato. Poi mettere in bucato.
su lana: strofinare con latte bollente oppure con succo di limone, quindi sciacquare con acqua fredda.
su tessuti d’arredamento: strofinare con succo di limone quindi spazzolare con spazzola inumidita d’acqua.
su legno lucidato a cera: passare con panno morbido imbevuto di olio di lino.
su legno verniciato o laccato: passare con l’alcol e lucidare subito con panno morbido imbevuto di olio di lino.
su linoleum: segatura umida, quindi lucidare con essenza di olio di lino.
Fuliggine
sul cotone: inumidire con succo di limone caldo; e dopo qualche ora sciacquare.
...oppure cospargere di sale fine la macchia, quindi scuotere e passare la trielina
sui delicati: non intervenire, ma portare il capo in lavanderia
su moquette e tappeti: aspirare bene, senza spazzolare per non estendere la macchia; se rimangono tracce, spargere un po’ di talco, lasciare agire e aspirare
rimedio casalingo: cospargere la macchia con olio d'oliva, poi con polvere assorbente, infine spazzolare
Gelato
sul cotone: le macchie fresche se ne vanno facilmente con l'uso di acqua fredda e detersivo; quelle vecchie vanno ammorbidite con acqua e borace
sui delicati: tamponare con un panno umido, poi intervenire con un solvente antigrasso o con polveri assorbenti
su moquette e tappeti: tamponare con una spugna umida; se la macchia persiste, passare un prodotto per tappeti
rimedio casalingo: trattare con alcol etilico e ammoniaca
Gomma da masticare
sul cotone: tamponare con un cubetto di ghiaccio o mettere il capo in freezer per un'ora; quando la gomma è ben gelata staccarla con un coltello; eliminare i residui con il benzolo
sui delicati: non intervenire, ma portare in lavanderia
Grasso
per il grasso, se si agisce subito, le macchie non vanno trattate con acqua (che lo fa coagulare); cospargere immediatamente con talco, lasciare assorbire, passare con il ferro da stiro ben caldo, spazzolare. per togliere eventuali aloni lavare direttamente con acqua e sapone. Oppure, provate con acqua e ammoniaca.
sul cotone: raschiare il grasso rimasto in superficie, cospargere con polvere assorbente e dopo dieci minuti spazzolare. Se necessario, ripetere l'operazione
sui delicati: sulla lana: tamponare le macchie con trielina o benzina; su tela e raso con trementina, cospargere con polvere assorbente, poi porre il tessuto tra due carte assorbenti e stirare, cambiando carta fino alla scomparsa dell'unto
su moquette e tappeti: mettere una carta assorbente sulla macchia, passare il ferro caldo fino all'assorbimento. Eliminare l'alone con lo spray per tappeti o strofinando con acqua e detersivo specifico
rimedio casalingo: sciogliere del sale in alcol denaturato o in ammoniaca, spazzolare e lavare in acqua calda e sapone.
Inchiostro
sul cotone: tamponare a rovescio con alcol o trementina, oppure lavare con acqua salata o acqua e aceto bianco. Per l'inchiostro di china, ungere con burro e dopo una mezz'ora lavare con detersivo alla soda. Se colorato, utilizzare il permanganato di potassio al 5%. Se indelebile ammoniaca diluita con trementina
sui delicati: per fibre sintetiche, tamponare a rovescio con una soluzione di una parte di acqua ossigenata in sei di acqua;
per la seta, preferire la lavanderia
su moquette e tappeti: passare più volte una spugna imbevuta d'acqua minerale gassata, asciugare, quindi passare una soluzione ottenuta con scaglie di sapone Marsiglia sciolte in acqua bollente e lasciarla agire per circa un quarto d'ora, infine asciugare
Avete segni di inchiostro sulle dita? Sfregatele sulla parte interna di una buccia di banana; spariranno in un baleno.
rimedio casalingo: strofinare delicatamente con l'acqua di cottura non salata dei fagioli bianchi; se il tessuto è in fibra vegetale, tamponare con alcol e latte e poi con acqua e sapone
Iodio
Si consiglia di strofinare delicatamente il capo con una soluzione di acqua fredda e ammoniaca poi sciacquare con acqua tiepida e lavare con acqua e sapone
Latte
sul cotone: se la macchia è frasca, si toglie con semplice acqua tiepida; le macchie secche si ammorbidiscono con acqua e borace
sui delicati: per i tessuti non lavabili, trattare con benzina e polveri assorbenti
su moquette e tappeti: tamponare con acqua e sapone di Marsiglia, sciacquare e procedere al lavaggio con apposito shampoo
Lucido per scarpe
sul cotone: usare uno smacchiatore spray, lasciar asciugare e spazzolare. Per macchie molto accentuate, tamponare con benzina (o acqua e ammoniaca), poi cospargere di saponaria e spazzolare
sui delicati: trattare con alcol e poi con ammoniaca diluita oppure con trementina (ma non sul velluto e seta)
su moquette e tappeti: asciugare con uno straccetto di cotone, poi tamponare con alcol
Muffa
sul cotone: sui bianchi tamponare con acqua e candeggina. Se la macchia persiste, mettere il capo in una pentola con acqua, detersivo e perborato di sodio e lasciar bollire per dieci minuti
su seta, lana e rayon, lavabili e a colori solidi: immergere in acqua addizionata con un cucchiaio di permanganato di potassio (si trova in farmacia), lasciare in ammollo due minuti, risciacquare bene
su moquette e tappeti: tamponare con acqua e sapone di Marsiglia, sciacquare e procedere al lavaggio con apposito shampoo
rimedio casalingo: bagnare con latte bollente e sciacquare dopo circa mezz'ora; sui capi bianchi, sbiancare le macchie vecchie con una pasta composta di sale e succo di limone
Pennarello
sul cotone: tamponare con alcol denaturato, poi lavare con sapone
sui delicati: passare con sapone e glicerina, quindi con alcol denaturato
su moquette e tappeti: asciugare con uno straccetto di cotone, poi tamponare con alcol
Pioggia
su seta: coprire con cremor tartaro, poi spazzolare. Se resta opaca, stirare con ferro caldo frapponendo una tela umida
Pomodoro
sul cotone: se fresco, si toglie con acqua fredda o ammoniaca diluita in acqua tiepida; se conservato o in salsa, tamponare con acqua addizionata a poche gocce di acqua ossigenata
sui delicati: tamponare con acqua fredda, poi da asciutto, con uno smacchiatore spray
su moquette e tappeti: togliere l'incrostazione con uno straccetto inumidito in acqua fredda, quindi applicare un pulitore spray
rimedio casalingo: lavare con acqua e cospargere di talco
Profumo
sul cotone: lavare con acqua e sapone; se la macchia è vecchia, cospargere di saponaria, inumidire con qualche goccia di alcol, spazzolare quando asciutta
sui delicati: sulla seta, tamponare con glicerina tiepida; togliere l'unto cospargendo con polvere assorbente e stirando tra due carte assorbenti
su moquette e tappeti: tamponare con acqua e scaglie di sapone di Marsiglia
rimedio casalingo: strofinare con acqua e qualche goccia di acqua ossigenata a 12 volumi, poi sciacquare con acqua fredda miscelata a un po’ di aceto
Resina
sul cotone: sul bianco, strofinare con un batuffolo di cotone imbevuto di acquaragia o essenza di trementina, oppure con alcol a 90°; sui colorati, insaponare da rovescio e applicare una miscela di un quarto di essenza di trementina con tre quarti di alcol, e sciacquare dopo un quarto d'ora
sulla lana: tamponare con essenza di trementina e poi sgrassare con benzina
su moquette e tappeti: tamponare con essenza di trementina e alcol, quindi sciacquare
rimedio casalingo: trattare dapprima con ghiaccio e poi con olio di trementina o alcol saponato
Rossetto
sul cotone: tamponare con acqua e etere
sui delicati: usare uno smacchiatore spray
su moquette e tappeti: tamponare con alcol
rimedio casalingo: trattare con ammoniaca diluita
Ruggine
sul cotone: usare qualche goccia di antiruggine, o provare con acqua e ammoniaca e, per la biancheria, con sale e succo di limone, poi scaldare con il ferro da stiro frapponendo un panno
sui delicati: sulla seta, tamponare con alcol puro
su moquette e tappeti: succo di limone e un pizzico di sale fino, sciacquare con acqua fredda o tiepida
rimedio casalingo: trattare con sale fino e succo di limone e lasciando al sole per un’ora
Sangue
sul cotone: tamponare con acqua molto fredda (quella calda fissa la macchia), insaponare e risciacquare. Oppure applicare una soluzione composta da una parte di acqua ossigenata e da cinque di acqua; se non fosse sufficiente, ricoprire la macchia con perborato e spazzolare dopo un'ora
sui delicati: spalmare un impasto di amido e acqua, spazzolare quando è secco, oppure acqua ossigenata
su moquette e tappeti: se fresco tamponare con una spugna imbevuta di acqua fredda; se a secco, acqua e glicerina in parti uguali e poi sciacquare
rimedio casalingo: prima del lavaggio trattare le macchie vecchie con acqua fredda e con ammoniaca
Smalto per le unghie
sul cotone: mettere un panno bianco sotto la macchia e poi tamponare con acetone per unghie non oleoso
sui sintetici: non intervenire ma portare in lavanderia
su moquette e tappeti: passare molto leggermente un batuffolo di cotone imbevuto di solvente oleoso per unghie e poi, sulle tracce rimaste, alcol denaturato, quindi lavare con shampoo apposito
Spinaci
Strofinare con una patata cruda e lavare con sapone di Marsiglia in acqua tiepida le parti macchiate di spinaci
Sudore
sul cotone: tamponare con acqua e ammoniaca, quindi sciacquare abbondantemente
sui delicati: lavare la lana con acqua molto salata, tamponare la seta con etere e acqua in parti uguali
su moquette e tappeti: acqua fredda e aceto
Tè
sul cotone: tamponare con acqua e succo di limone; le macchie più resistenti, si sfregano con un po’ d'alcol e ammoniaca diluita
sui delicati: sui sintetici passare succo di limone e sciacquare; se l'acqua fredda non è sufficiente a smacchiare seta e lana, aggiungere qualche cucchiaio di acqua ossigenata
su moquette e tappeti: asciugare con un panno di cotone, tamponare con una spugna imbevuta d'acqua, quindi intervenire con uno shampoo per tappeti. Se non basta, da asciutti, applicare uno smacchiatore spray
rimedio casalingo: applicare un composto di glicerina e tuorlo d'uovo, sciacquare dopo un'ora circa
Uovo
sul cotone: raschiare la superficie della macchia, cospargere di sale inumidito con acqua e spazzolare dopo circa 10 minuti
sui delicati: usare acqua leggermente tiepida addizionata con uno o due cucchiai per litro d'ammoniaca
su moquette e tappeti: raschiare il deposito, poi procedere con acqua fredda salata
Urina
sul cotone: tamponare con acqua e poche gocce di acqua ossigenata o di ammoniaca; se il tessuto lo consente, acqua calda e candeggina
sui delicati: tamponare con una soluzione di acqua tiepida, perborato e qualche goccia di ammoniaca
su moquette e tappeti: tamponare con acqua fredda e sciacquare con un disinfettante e con una leggera soluzione di ammoniaca per rinvigorire i colori
rimedio casalingo: trattare con del succo di limone
Vernice
sul cotone: acqua calda con essenza di trementina, poi lavare con acqua e sapone; le vernici alla nitrocellulosa si eliminano con l'acetone
sui delicati: le fibre animali si trattano da rovescio con trielina o acetone; quelle sintetiche, con acqua calda e, se necessario, con benzina; la seta, si immerge nel latte caldo e poi si toglie con la benzina
su moquette e tappeti: come per i delicati; se necessario, terminare l'operazione usando uno shampoo per tappeti
Vino
sul cotone: cospargere subito la macchia con sale fino, fare asciugare, quindi procedere al normale e se necessario e se il tessuto lo consente, candeggiare
sui delicati: sulla lana bianca e sulla seta utilizzare una soluzione di una parte d'acqua e sei d'acqua ossigenata
su moquette e tappeti: tamponare con una pezzuola bianca asciutta, poi passare una spugna imbevuta di acqua tiepida più volte; se la macchia persiste, applicare acqua e glicerina in parti uguali e lasciare agire per circa un'ora, tamponare con uno straccetto imbevuto di acqua fredda, infine passare un po’ d'alcol denaturato
rimedio casalingo: latte caldo oppure succo di limone caldo; su lino e colore bianco, tamponare con vino bianco; l'acqua di cottura dei fagioli è efficace per tutti ti tessuti
15:35 Scritto da: shopper2000 in Cura della casa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: macchie, cura della casa, antichi rimedi, rimedi della nonna, tovaglie | OKNOtizie |
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