10/04/2012
I semi, rimedi naturali che sconfiggono le notti in bianco
I semi sono i rimedi naturali per i disturbi legati all’epifisi, come insonnia e depressione, in inverno più insidiose che mai
I semi: eccezionale rimedio naturale per i disturbi dell'epifisi
A fine dicembre, senza che ce ne rendiamo conto, le giornate ricominciano ad allungarsi: dopo i giorni più brevi dell'anno, intorno al solstizio d'inverno, assistiamo alla lenta rinascita del sole e della luce. Ecco perché è questo il momento migliore per sostenere l'epifisi, l'organo che più di tutti risponde agli stimoli luminosi. Il legame con la luce è tanto stretto che da essa dipende il funzionamento stesso di questa ghiandola, simile nella forma e nelle funzioni a un piccolo seme. E, per la legge dei simili, sono proprio i semi i migliori alleati dell'epifisi, tanto da aiutare a combattere le inevitabili "carenze di stagione".
L'analogia, da un punto di vista simbolico, è immediata: piccoli concentrati di "luce naturale", i semi racchiudono dentro il guscio compatto e protettivo il principio vitale che permette loro di affrontare i mesi di letargo invernale, per poi rinascere in un frutto nuovo all'arrivo della bella stagione. Proprio come accade alla nostra epifisi, che, racchiusa nella scatola cranica, attende il sole primaverile per sbocciare a nuova vita.
I semi ottimi rimedi naturali contro insonnia e depressione
I semi sono ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale che interviene nella regolazione del ciclo sonno-veglia, ripristinandone il corretto equilibrio. Introdotto con gli alimenti, viene convertito dal cervello in serotonina, l'ormone del benessere e della felicità. Virtù preziose per tutto l'anno, ma più che mai questo mese, quando l'esposizione alla luce artificiale "sfasa" l'attività dell'epifisi, che regola il sonno e il tono dell'umore, mettendoci a rischio d'insonnia e depressione stagionale.
Ecco i tre semi più ricchi del prezioso aminoacido. Da consumare tutto il mese, scegliendo quelli che preferiamo, anche più volte nell'arco della giornata, al posto di snack e merende.
- Anacardi. 100 g di anacardi contengono 378 mg di triptofano. La dose consigliata è di non meno di 30 g e non più di 60 g. L'orario più indicato per sfruttarne le proprietà terapeutiche è dalle 18 alle 22. È essenziale assumerli per un minimo di 15 giorni, per ottenere risultati.
- Arachidi. 100 g contengono 305 mg di triptofano. Sono molto caloriche, quindi, consumiamole in quantità moderate, senza mai superare i 50 g al giorno. Assumete le arachidi alla sera, dopo cena. Anche in questo caso sono necessari quindici giorni di cura.
- Lupini. Hanno 314 mg di triptofano per 100 g. Se ne possono mangiare a volontà perché non sono particolarmente calorici, come spezza fame, a metà mattina o a merenda. Vanno assunti per almeno 15 giorni, ma si può continuare a sgranocchiare lupini per tutto il mese: faremo una scorta di "luce" che conserveremo per tutto l'inverno.
07:29 Scritto da: shopper2000 in Antichi rimedi, CURA DEL CORPO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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01/03/2012
Maschere di bellezza fai da te.Tutti i consigli per una perfetta maschera casalinga
Maschere di bellezza fai da te!
La maschera di bellezza è uno dei trattamenti più rapidi ed efficaci per ottenere un viso fresco e riposato. In una mezz’ora riuscirete ad eliminare ogni traccia di stanchezza ed a rendere la pelle liscia e morbida. E’ consigliabile applicarla dopo un bagno di vapore, per rassodare i tessuti e quando, dopo una giornata di intenso lavoro, dovete uscire la sera o trovarvi in compagnia.
Ne troverete delle ottime in commercio, ma potrete prepararvene alcune voi stesse, risparmiando denaro, con la sicurezza che sono perfettamente adatte al vostro tipo di pelle e che vi daranno gli stessi risultati delle altre.
MASCHERA DI BIANCO D’UOVO: sbattere un bianco d’uovo fino a renderlo una spuma, senza però montarlo a neve. E’ astringente e serve per le pelli grasse.
MASCHERA DI ROSSO D’UOVO: mescolare un rosso d’uovo con un mezzo cucchiaino da caffè di olio d’oliva fino a raggiungere la consistenza di una maionese liquida. E’ molto nutriente ed adatta alle pelli normali e secche.
MASCHERA DI FARINA DI GRANO: mescolare un bianco d’uovo con due cucchiai di farina in modo da ottenere una crema piuttosto spessa. Serve per qualunque genere di pelle.
MASCHERA DI FARINA DI MANDORLE: mescolate due cucchiai di questa farina con un pò di tonico fino a formare una crema consistente. Anche questa maschera serve per qualunque genere di pelle.
MASCHERA DI MIELE: sciogliete un etto di miele con il succo di un limone. Adatta in particolare alle pelli grasse, ma può essere adoperata anche per le pelli normali.
07:22 Scritto da: shopper2000 in CURA DEL CORPO, MAKE-UP | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
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22/02/2012
DOLORI ALLE GINOCCHIA?...USATE IL CAVOLO NERO
Se soffrite di dolori alle ginocchia prendete due foglie belle grandi cavolo nero, ponetelo in mezzo a due panni di cotone sottile e riscaldatelo bene col ferro da stiro per qualche istante.
Fasciatevi le ginocchia con una foglia avendo cura di fissarla bene perchè non scivoli (potete usare una vecchia calza a cui avrete tagliato via il piede) tenetela tutta la notte e ripetete l'operazone per alcuni giorni.
E' un ottimo rimedio perchè il cavolo nero assorbe l'umidità dalle ossa e toglie l'infiammazione.....provare per credere
13:00 Scritto da: shopper2000 in Antichi rimedi, CURA DEL CORPO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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17/02/2012
I dolori mestruali: come eliminarli senza farmaci
Siete anche voi afflitte dai terribili crampi che arrivano con le mestruazioni? Non fate che imbottirvi di antidolorifici?
Ecco i rimedi per risolvere il problema senza farmaci
Il lato oscuro della femminilità: chi di noi non ha mai sofferto almeno una volta di dolori mestruali? Stiamo parlando di quei fastidiosissimi crampi, che i medici chiamano dismenorrea. A volte sono passeggeri e occasionali, per molte donne invece sono un appuntamento sempre dolorosamente puntuale e a volte persino invalidante.
Il punto è proprio questo: troppo spesso i crampi al basso ventre che arrivano con le mestruazioni sono talmente fastidiosi che addirittura ci costringono a letto. Facendoci perdere giorni di scuola, di lavoro, rubandoci tempo prezioso. Insomma un disagio veramente non da poco: molte di noi pagherebbero per eliminarlo.
Ma a cosa sono dovuti questi fastidiosissimi crampi? E' tutta una questione di ormoni. Precisamente la colpa è di un ormone chiamato prostaglandine, che quando viene prodotto in ecceso provoca forti contrazioni dell'utero: da qui i crampi e i dolori che si estendono fino alla schiena.
I rimedi a cui di solito ricorriamo sono puramente farmacologici. La maggior parte delle donne non fa che tamponare temporaneamente il problema con gli antidolorifici. Molti ginecologi poi in questi casi prescrivono la pillola anticoncezionale, che dovrebbe aiutare a regolarizzare la situazione riducendo la produzione di prostaglandine, minimizzando così i dolori.
Ma cosa fare se non si sopporta l'idea di imbottirsi di analgesici o se per vari motivi non si può prendere la pillola anticoncezionale?
Non tutti sanno che i crampi uterini possono essere attenuati grazie a rimedi naturali, senza ricorrere a farmaci. Ecco come
Il magnesio
E' stato dimostrato che il magnesio riesce ad attenuare la produzione di prostaglandine, e di conseguenza i crampi. Quindi dobbiamo cercare di assumerlo con l'alimentazione. Potete trovare buone quantità di magnesio nel riso scuro, nel pane integrale, nell' avena, nelle noci e nei fagioli. Altrimenti potete prendere in maniera regolare degli integratori di magnesio.
Fare movimento
Iscrivetevi in palestra, andate a correre, trovatevi una squadra di pallavolo, andate in psicina...isomma l'importante è che facciate sport. Il motivo è semplicissimo e scientificamente dimostrato. Facendo movimento si producono tante beta endorifine. Di cosa si tratta? Praticamenete sono degli analgesici naturali, una sorta di "morfina" prodotta dal nostro stesso corpo. Le beta endorfine ci fanno sentire di meno il dolore e soprattutto aiutano a "bruciare" più in fretta il prostaglandine.
Ginnastica da camera
Ebbene si: c'è un altro tipo di esercizio che può molto aiutare in caso di crampi mestruali. Ed è quello che si fa sotto le lenzuola. Nonostante i pregiudizi sul sesso durante le mestruazioni siano duri a morire, sappiate che a volte può fare bene.
Passiamo alle spiegazioni scientifiche: tutto merito dell'orgasmo, che fa contrarre l'utero e brucia così in una volta sola gli eccessi di prostaglandine.
07:32 Scritto da: shopper2000 in Antichi rimedi, CURA DEL CORPO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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12/02/2012
Rimedi e consigli per curare la forfora
Rimedi e consigli per curare la forfora
Innanzitutto si deve sottolineare come ne esistano due tipi: la forfora grassa, spesso associata a seborrea e dermatite seborroica e la forfora secca. Questi due tipi di forfora necessitano di trattamenti diversi e mirati.
La forfora grassa di solito è causata da un’eccessiva secrezione di sebo che, oltre a provocare irritazione e desquamazione, fa proliferare in maniera esagerata dei microrganismi che favoriscono ulteriormente il distacco di squame cornee. La forfora secca, invece, di solito provoca prurito ed è un’irritazione del cuoio capelluto dovuta a fattori chimici (tensioattivi, radiazioni ultraviolette, sostanze inquinanti, cosmetici inadeguati, polvere).
FORFORA GRASSA
Sono consigliati prodotti con azione battericida a base di zinco piritione o piritione olamina, o fungicida contenenti ketoconazolo.
RIMEDI
Oli essenziali
•Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml essenze di geranio e citronella (8 gocce di ciascuna essenza) e lavatevi i capelli con questo composto.
•Mettete in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di limone o ginepro. Lasciate agire questo preparato sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.
FORFORA SECCA
Si devono utilizzare preparati antiforfora esfolianti, a base di alfa-idrossiacidi che purificano la cute ed effettuano un peeling asportano le cellule morte.
RIMEDI
Oli essenziali
•Versate in un flacone di shampoo neutro da 250 ml 5 gocce di olio essenziale di rosmarino, 10 di tea tree, 7 di lavanda o sandalo. Lasciate agire lo shampoo sui capelli per 10 minuti prima di sciacquare.
•Prima di usare lo shampoo, applicate sui capelli una miscela formata da 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 gocce di geranio, 2 gocce di sandalo in 30 ml di olio di sesamo di soia.
RIMEDI FITOTERAPICI PER FORFORA GRASSA E SECCA
•Mettete 60 g di foglie secche di castagno in 1 l di acqua bollente. Lasciate 15 minuti in infusione, poi filtrate. Frizionate la lozione sul cuoio capelluto dopo ogni shampoo (neutro).
•Versate sulla testa 20-30 gocce di soluzione glicolica di propoli, e massaggiate con delicatezza. Lasciate la lozione in posa per 15 minuti, poi lavate con shampoo neutro dopo avergli aggiunto la stessa soluzione glicolica di propoli nella misura di 5 gocce ogni cucchiaino di shampoo. Da effettuare due volte la settimana.
La soluzione alla forfora può venire anche da quello che mangiamo o beviamo. Si consiglia di bere ogni giorno tisane depurative a base di bardana, tarassaco, ortica e rosmarino. Inoltre, un ottimo rimedio è il the verde, perché contiene xantina, una sostanza dal potere antinfiammatorio. E’ consigliato berne almeno due tazze al giorno. Evitate di mangiare cibi grassi e pesanti. Consigliatissimo invece il pesce, almeno due volte la settimana.
18:14 Scritto da: shopper2000 in CAPELLI, CURA DEL CORPO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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