18/05/2012
Hot Shorts: L'estate è in arrivo, fuori le gambe
L'estate è in arrivo e via al "Get Shorty"!
Gambe in mostra con pantaloncini cortissimi, in perfetto stile californiano. E se gli shorts in blue jeans (anche in versione fai-da-te) sono ormai un evergreen, quest'anno si indossano quelli in denim baby rosa. Lanciati sulla passerella primavera-estate 2011 di Isabel Marant ma a portata di tutte anche in versioni low cost.
Per le più coraggiose, come ci mostrano alcune delle nostre blogger, ecco il "Corto + Corto": gli shorts si abbinano a magliette tagliate o mini-top. Oppure si punta sul colore osando tinte accese: il giallo mixato all'arancio. Classico ma sempre perfetto anche l'abbinamento shorts in jeans e camicia, canottiera o t-shirt bianca oppure un casual denim su denim.
07:17 Scritto da: shopper2000 in MODA E TENDENZE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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15/05/2012
La dieta dello yogurt. La dieta testata da Courtney Cox e David Arquette e le modelle di Victoria’s Secret
Vietato esagerare. Questa dieta non deve essere seguita per più di due settimane.
Perdere peso in poco tempo soprattutto in vista dell’estate? L’ultima moda made in Usa, è la dieta dello yogurt, messa a punto dall’esperta in benessere nonché attrice, Jeannie Mai, con un gruppo di nutrizionisti.
La dieta è già stata è già stata testata da varie celebs, tra cui Courtney Cox e David Arquette e le modelle di Victoria’s Secret che hanno perso peso velocemente.
Lo yogurt consigliato è lo Yoplait Light, che permette di dimagrire tra i due e i tre chili in quindici giorni.
"Il grasso in generale stimola la produzione dell’ormone cortisolo che incide in maniera negativa sulla fame nervosa", dice il nutrizionista americano Michael Zemel.
"Quando si mangia lo yogurt, il calcio contenuto manda dei messaggi alle cellule per eliminare il cortisolo. Inoltre gli aminoacidi aiutano a bruciare i grassi, di conseguenza si perde peso con facilità".
La dieta dello yogurt punta su un obiettivo preciso: consumare ogni giorno yogurt naturale o alla frutta che facilitano la digestione. Sono consentite la saccarina e le infusioni come tè e caffè.
Ecco un breve schema:
Colazione: una tazza di caffè o tè con saccarina, un cucchiaio di crusca di frumento e uno yogurt naturale scremato.
In mattinata: uno yogurt alla frutta.
Pranzo: scegliere tra i seguenti piatti: un piatto di riso con due pomodori ripieni con funghi e formaggio povero di calorie, un filetto di salmone alla piastra o al forno accompagnato da verdure in padella o patate al forno, insalata di lattuga, pomodoro, mais, e piselli.
Dessert: una ciotola con due yogurt naturali scremati con fragole tagliate e uva.
Merenda: uno yogurt scremato con un'infusione.
Cena: uno yogurt naturale con pezzetti di frutta (mela, pera, pesca,…).
Controindicazioni?
La dieta dimagrante a base di yogurt non è indicata per chi soffre di colesterolo alto oppure di calcoli renali o epatici a causa del suo elevato contenuto di calcio e fosforo. E mi raccomando, non va seguita per più di due settimane.
Fonte:http://www.vogue.it/
16:46 Scritto da: shopper2000 in CURA DEL CORPO, DIETA BEAUTY | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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La Tisane "fai da te". Consigli per tisane e decotti per il benessere e la salute
Tè..E' la bevanda più consumata al mondo: 300 miliardi di tazze
l'anno. Dal Sahara alla Cina, dall'Indonesia all'Inghilterra, agli Usa. Per gli inglesi è un rito, una necessità ma anche per noi italiani, da sempre fedeli al caffè, il tè è una bevanda che sta diventando sempre più popolare. Popolarissima, poi, tra i nutrizionisti che non si accontentano del suo potere dissetante e scoprono le innumerevoli virtù che si celano nelle foglie della Camellia Sinensis. I ricercatori finora hanno contato nel tè oltre 300 sostanze diverse tra cui tannini, caffeina, vitamine (A, PP, B2), bioflavonoidí e minerali (calcio, ferro, potassio, fluoro. La fluorina fa bene a capelli e denti mentre la teofilina, un vasodilatatore, ha effetto protettivo sui vasi sanguigni. II tè verde, in particolare, ha proprietà antiossidanti contro i radicali liberi; secondo alcune ricerche contrasterebbe l'Helicobacter pylori, responsabile dell'ulcera gastrica.
TE' VERDE
O vergine (non fermentato) velocizza il metabolismo stimolando l'adrenalina,ossia aiuta a bruciare le calorie (è quindi amica della linea).Ottimo dopo pasti a base di carne, uova, salumi o pesce.
TE' NERO
Detto Tuo-Cha, è ricco di tannini. Abbassa il livello di colesterolo e trigligeridi nel sangue.Anche il tè nero funziona bene, durante o dopo i pasti, come digestivo.
INFUSO:
Consiste nel versare dell'acqua bollita sulla droga (parte della pianta officinale che è più ricca di principi attivi) e nel lasciare il tutto a riposare in un recipiente idoneo di vetro o acciaio inox per un tempo compreso tra i 5 e i 20 minuti. Trascorso il tempo di infusione (Variabile a seconda della droga), si filtra e si beve tal quale o edulcorato (possibilmente con miele).
L'impiego di solventi diversi dall'acqua interessa le preparazioni extradomestiche (come, ad esempio, quelle farmaceutiche, spagiriche etc). In qualche caso l'acqua non riesce ad estrarre adeguatamente i principi attivi ed è allora opportuno fare un premacero con alcool al 50% o grappa prima dell'infusione. Quando i principi attivi sono termolabili si può fare un premacero a freddo con 1/3 del solvente e con i rimanenti 2/3 si fa l'infusione. Ad infusione terminata si uniscono i due liquidi. Alcune tradizioni non conoscono l'infuso se non come bevanda di conforto (ad esempio il tè per i cinesi).
DECOTTO:
Consiste nel far bollire l'acqua con la droga per 10-15 minuti. Trascorso il tempo di decozione si filtra e si beve tiepido, tal quale o opportunamente edulcorato. La decozione viene effettuata quando le droghe sono coriacee (radici, cortecce) e contengono principi attivi stabili. Le parti legnose richiedono infatti un'azione più violenta da parte del solvente per poter estrarre i principi attivi, sempre che questi non siano delicati o termolabili (nel qual caso bisogna comunque ricorrere all'infuso).
Sembra strano che la Cina, patria del tè, non conosca l'infuso come preparazione terapeutica. I cinesi usano l'infuso come bevanda, ma è il decotto che viene impiegato per le cure. Va tenuto presente che nella farmacopea cinese troviamo prevalentemente radici, cortecce, semi, ma anche corna e ossa, tagliati a pezzi grossi e non a taglio tisana come da noi. In queste situazioni l'infusione non potrebbe estrarre adeguatamente i principi attivi ed è per questo che si ricorre al decotto. L'infuso è, in generale, caratteristico di una civiltà cittadina; il decotto è tipico delle zone rurali, laddove si trova sempre il pentolino sopra la stufa accesa! Le dosi per infusi e decotti variano da pianta a pianta e sono riportate nei vari manuali che si occupano di piante medicinali con i tempi di infusione e/o decozione. Queste dosi oscillano di solito dal 1-2 al 5% di droga rispetto al solvente.
TISANA: E' una miscela di almeno due piante, una delle quali è detta principale, ed è caratterizzata dalle proprietà che s'intendono sfruttare (digestive, diuretiche, epatiche etc.) L'azione della pianta principale è integrata ed ampliata da una o più piante dette adiuvanti. Talvolta nelle tisane, oltre all'elemento principale e all'adiuvante, troviamo anche un terzo fattore: il correttore del gusto. Mentre la pianta principale e l'adiuvante sono elementi necessari affinchè si possa parlare di tisana, la pianta che migliora il sapore (frequentemente amaro) non è necessaria, ma spesso è utile, non solo per migliorare le caratteristiche organolettiche della preparazione, ma anche per le proprietà intrinseche della pianta stessa: è il caso della liquirizia, una delle piante più usate per migliorare il sapore delle tisane. Questa pianta è dotata di buone proprietà depurative infatti secondo studi recenti la liquirizia sembra avere la proprietà di rendere maggiormente biodisponibili i principi attivi delle piante medicinali presenti nella tisana.
Le proprietà anche notevoli di certe piante sono inutili se l'organismo che assume le preparazioni erboristiche non può farle proprie. La capacità di fruire dei principi attivi presenti nelle piante prende, appunto, il nome di biodisponibilità.. Di solito le tisane vengono assunte a dosaggi non molto alti (1-2 cucchiaini per tazza) e per tempi lunghi; possono essere preparate per infusione o decozione, in base al tipo di piante che le compongono (Vedi infuso e decotto). Nel fare le tisane bisogna prima di tutto puntare all'omogeneità (I componenti devono prestarsi tutti o per l'infusione o per la decozione): è meglio utilizzare preparazioni costituite da poche piante e ben conosciute piuttosto che avere problemi di interazioni indesiderate. Infatti, si può notare come alcune piante vivano armonicamente con altre e abbiano magari proprietà simili.
Partendo da questa analisi ambientale si possono ottenere suggerimenti per una corretta formulazione di tisane tenendo conto dei sinergismi di terreno. Ignorare l'equilibrio vigente tra le piante (che, ricordiamolo, sono esseri viventi!) può provocare rallentamenti del processo terapeutico desiderato.
Nonostante la fitoterapia moderna utilizzi più frequentemente preparati già pronti (tinture madri, macerati di gemme etc.) le preparazioni estemporanee casalinghe, pur nella loro semplicità e nonostante alcuni le ritengano superate, mantengono ancora la loro importanza e validità soprattutto per le persone che bevono poco, per gli anziani, per i reumatizzati e per gli stitici. E' da tener presente, inoltre, che a volte l'acqua è il miglior solvente dei principi attivi (come nel caso dell'artiglio del diavolo, della consolida maggiore, etc) e che quindi le preparazioni acquose (decotti e infusi) per queste piante, sono senz'altro da preferirsi alle tinture madri e ad altre preparazioni apparentemente più prestigiose.
La migliore strategia terapeutica non rinuncia a priori alle possibilità offerte anche dal più modesto dei rimedi. Solo preconcetti e interessi commerciali spingono rigidamente verso alcune forme, escludendone altre. Bisognerà valutare, comunque, caso per caso e in definitiva modulare gli interventi utilizzando le forme erboristiche e fitoterapiche che di volta in volta si dimostrano più valide.
COME SI PREPARA
1) Scaldate la teiera con acqua bollente (meglio minerale naturale)
2) Mettete nella teiera un cucchiaino di foglie di tè per persona più uno per la teiera. Lo stesso vale per l'infusione.
3) Portate l'acqua quasi a ebollizione e versatela nella teiera.
4) Chiudete col coperchio e lasciate in infusione per 3-4 minuti.
5) Filtrate con l'apposito colino.
6) lo zucchero non deve essere più di un cucchiaino.
7) Dopo l'uso, sciacquate la teiera solo con acqua: la pellicola marroncina che si formerà con il tempo renderà il tè sempre migliore.
8) Tenete una teiera per i tè classici e una per gli aromatizzati.
A OGNI ORA IL SUO
Ogni miscela di tè si addice a diversi momenti della giornata. Per la prima colazione il classico English Breakfast. I più adatti con il latte sono alcune miscele di Ceylon, di Assam e di Darjeeling. I più profumati sono quelli adatti per le 5 del pomeriggio; l'Earl Grey al bergamotto. lo Spiced Tea (nero con chiodi di garofano,scorzette d'arancia,ottimo d'inverno), il Darjeeling e i vari tè alla frutta. Dopo cena, ideali le miscele a minor contenuto di teina,per non disturbare il sonno, come ilFormosa Oolong.
QUANDO
Dopo i pasti, per digerire o per conciliare il sonno. Ma anche durante la giornata, per una pausa rilassante o dissetante. Sono tante le occasioni per gustare una tisana calda e fumante: oltre che sotto forma di foglioline e fiori sfusi (due o tre cucchiaini per tazza), anche le tisane si trovano in commercio in bustine monodose. I produttori propongono anche miscele di più erbe e fiori, che spesso prendono spunto da ricette antiche (ginseng e tè verde, per esempio, dall'effetto tonificante) o combinano fiori e frutti per ottenere sapori insoliti. Ecco alcuni infusi tradizionali e le loro proprietà:
CAMOMILLA: distensiva e calmante
SAMBUCO: rinforza le difese dell'organismo
SEMI DI FiNOCCH0: depurativi, combattono i gonfiori di stomaco e intestino
MENTA PIPERITA,LIQUIRIZIA: aiutano la digestione
TIGLIO: rilassante
MALVA: ha effetto decongestionante, combatte la tosse
EUCALIPTO: espettorante
Disintossicante
Per ripulire fegato e reni dalle scorie accumulate
Per 1 litro di tisana
Asparagi 8 g Radice rabarbaro 8 g Carciofo 8 g Radice tarassaco 8 g Liquirizia 8 g Rosmarino 8 g Mettere circa 10 g del mix di erbe nella tisaniera, immergerla in 200 ml di acqua bollente e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Addolcite a piacere ad esempio con un cucchiaino di miele,se non fate uso di zuccheri la tisana sarà più efficace. Bere 3-4 tazze durante il giorno.
Diuretica
Per sgonfiare la pancia, e favorire la diuresi
Per 1 litro di tisana
Equiseto 8 g Finocchio amaro 8 g Foglie di betulla 8 g Ortosiphon in foglia 8 g Foglie di frassino 8 g Prezzemolo 8 g Pianta e radice tarassaco 8 g Mettere circa 10 g del mix di erbe nella tisaniera, immergerla in 200 ml di acqua bollente e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Addolcite a piacere ad esempio con un cucchiaino di miele,se non fate uso di zuccheri la tisana sarà più efficace. Bere 3-4 tazze durante il giorno.
Anticellulite
Per tenere sotto controllo la cellulite ed eliminare i liquidi in eccesso
Per 1 litro di tisana
Basilico 8 g Foglie di menta 8 g Foglie di lauro 8 g Foglie di efedra 8 g Foglie di lavanda 8 g Semi di anice 8 g Tiglio alburno 8 g Mettere circa 10 g del mix di erbe nella tisaniera, immergerla in 200 ml di acqua bollente e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Addolcite a piacere ad esempio con un cucchiaino di miele non fate uso di zuccheri la tisana sarà più efficace. Bere 3-4 tazze durante il giorno
Erbe depurative
Cicoria, Crescione o Nasturzio, Lattuga, Tarassaco, Bardana, Ciliege, Mele.
Cura di primavera del curato Kunzlè. tagliare teneri ramoscelli di tutte le piante spinose di siepe: rosa canina, moro, rovi vari e ramoscelli di ribes, lampone, abete, faggio, nocciolo, quercia, ciliegio, larice, brugo, pioppo e gemme di alberi da frutta.
Tritare il tutto e mescolarlo, un pugno abbondante è sufficiente per 2 litri d'acqua
Bere 1 litro al giorno per 2 settimane e possibilmente fare bagni aromatici di pino.
Consigliato per reumatici, cellulitici, nervosi.
Decotto:Bollire per 15 minuti in 1 litro d'acqua
- Bardana radice gr.30
- Gramigna radice gr.30
- Noce foglie gr.10
- Tarassaco radice gr.30
- Un bicchiere al mattino a digiuno e alla sera prima di coricarsi.
Decotto:Bollire per 15 minuti in 1 litro d'acqua
- Borragine foglie gr.20
- Crescione foglie gr.20 ( Nasturzium officinale)
- Tarassaco radice gr.20
- Fumaria foglie gr.20
- Cicoria selvatica gr.20
- Cerfoglio foglie gr.20
- Un bicchiere al mattino a digiuno e alla sera prima di coricarsi
Ansia
particolare stato nervoso che può provocare depressione e paura.
Infuso: in una tazza d'acqua bollente, lasciare in infusione per 5 minuti un cucchiaio della miscela delle seguenti erbe:
- Biancospino fiori gr.20
- Arancio fiori gr.20
- Tiglio fiori gr.20
Filtrare e dolcificare con miele. Bere una tazzina al mattino, una al pomeriggio e alla sera prima del sonno.
Fare un ciclo di 3 settimane.
15:19 Scritto da: shopper2000 in Antichi rimedi, CURA DEL CORPO, DIETA BEAUTY | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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13/05/2012
Cellulite ed alimentazione, 4 regole per disintossicarsi
Diete anti cellulite rimedi a tavola Alla base di qualsiasi trattamento anticellulite deve esserci una corretta dieta. Qualsiasi rimedio, per quanto efficace, se non associato ad un corretto regime alimentare, e' destinato a dare risultati di breve durata. Questo non significa necessariamente mettersi a dieta, ma e' sufficiente eliminare da tavola cibi grassi e iperconditi, che facilitano la ritenzione idrica. Avere la cellulite, infatti, non equivale ad essere sovrappeso.
La dieta deve vertere soprattutto su alimenti che favoriscono l' eliminazione dei liquidi in eccesso, rafforzano i capillari e migliorano la circolazione del sangue. È inoltre indispensabile eliminare gli alimenti che causano la ritenzione idrica, portano alla formazione della cellulite e delle adiposità e che, quindi, costituiscono la base per gli inizi della cellulite o per rendere piu' seria una situazione preesistente.
Una dieta ricca di sapori ma povera di sodio, non oltre 1,5 g al giorno (come raccomandato dall' Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA) rappresenta senza dubbio uno delle migliori soluzioni per il problema della cellulite. Prevede un basso consumo di cloruro di sodio (comune sale da cucina) e di cibi contenenti alte quantità di sodio (insaccati, cibi in scatola, conserve, salse, piatti pronti o surgelati,ecc..). Ecco di seguito alcuni consigli per mangiare sano senza rinunciare al gusto.
4 regole per disintossicarsi:
1. scegliere cibi leggeri
Dato che la cellulite e' il risultato di accumulo di scorie nei tessuti, eliminare le tossine e' indispensabile. Quindi bisogna prediligere i cibi leggeri, come pesce, carne bianca, formaggi magri, cereali, ortaggi e legumi, tutti cibi che non costringono l'apparato digerente ad un lavoro eccessivo perche' piu' facili da digerire e addirittura disintossicanti.
2. ridurre il sale
Il sodio trattiene i liquidi, che occupando gli interstizi tra le cellule, ostacolano la circolazione. È meglio quindi evitare cibi ricchi di sale, come quelli conservati e stagionati, i formaggi stagionati, gli insaccati.
3. mangiare frutta e verdura
Frutta e verdura sono ricche di fibre, liquidi e potassio (minerale che contrasta l'azione del sodio), quindi stimolano la diuresi e disintossicano. Inoltre questi alimenti contengono vitamine e altri principi attivi, come gli antociani dei mirtilli, che rinforzano la parete dei capillari e rendono la circolazione piu' efficiente. Se frutta e verdura gonfiano si possono consumare sotto forma di succhi e frullati. Evitare pero' i frutti piu' dolci, tipo uva, fichi e banane.
4. bere molto
In questo modo si stimola l'attivita' dei reni ed e' favorita la diuresi. Bisognerebbe assumere almeno due litri di acqua al giorno, che pero' possono essere sostituiti anche con te' o tisane, rigorosamente non zuccherati.
Cibi da preferire a tavola:
Fragole, lamponi, mirtilli, ribes: i frutti di bosco sono ricchi di bioflavonoidi, acido salicilico e vitamina C, sostanze che aiutano a mantenere forti le pareti dei capillari, impedendo la fuoriuscita di liquidi. Svolgono un'azione diuretica.
Ananas e papaia: sono una vera e propria cura anticellulite perché contengono speciali enzimi capaci di contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi piu' ostinati. Lo svantaggio è che queste sostanze sono concentrate soprattutto nelle parti meno commestibili, vale a dire, nel gambo dell'ananas e nelle foglie della papaia. In erboristeria è possibile farsi preparare un mix di queste erbe essiccate, ideali per tisane diuretiche.
Agrumi: arance, limoni e pompelmo sono ricchi di vitamina C, che protegge i capillari. Il limone in particolare è ricco anche di citrati, sostanze che aiutano il sangue a mantenersi fluido e ad eliminare le tossine.
Ciliegie: la parte piu' utile contro la cellulite è costituita dai gambi, che permettono di preparare un ottimo decotto diuretico e disintossicante. Il frutto è utile per combattere la stitichezza (altro fattore che favorisce la cellulite) e per mineralizzare l'organismo.
Kiwi: si tratta di uno dei frutti piu' ricchi di vitamina C, che rafforza i capillari. Consumato ben maturo, a digiuno, è un alleato sicuro contro la stitichezza.
Banana: soprattutto se ben matura, è ricca di potassio, un sale che aiuta a contrastare efficacemente la ritenzione idrica causata dal sodio.
Frutta in generale: anche mele, pere, pesche e tutti gli altri frutti danno una valida mano contro la cellulite. Sono ricchi di potassio, contengono vitamine e bioflavonoidi.
Patate: il tubero per eccellenza è ricco di potassio e vitamina C che aiutano contro la ritenzione idrica. Poiché sono un po' caloriche, nel menu' di tutti i giorni le patate sostituiscono il pane o la pasta.
Asparagi: queste verdure sono molto diuretiche perché contengono sostanze, dette saponine, che hanno un'efficace e rapida azione diuretica.
Pomodori: sono ricchi di vitamina C e di potassio, sostanze molto diuretiche. Contengono inoltre gli antociani, elementi che rendono i tessuti che costituiscono i capillari particolarmente sani e compatti.
Peperoncino: contiene molti bioflavonoidi, che agiscono sulla salute dei capillari e dei vasi sanguigni. Inoltre favoriscono il buon funzionamento dell'intestino.
Cicoria: il suo gusto leggermente amaro indica che è ricca di sostanze (come la vitamina C e la clorofilla) molto efficaci per combattere la ritenzione idrica.
Radicchio: contiene molta vitamina C e sali minerali (come il potassio) che stimolano la diuresi; svolge, inoltre, un'azione leggermente lassativa, fondamentale per liberarsi dalle tossine.
Pesce: il migliore è quello di mare, ricco di proteine (mantiene forti i muscoli, la massa magra) e di grassi omega 3, che favoriscono la buona circolazione sanguigna e linfatica.
Carni bianche: sono piu' povere di tossine, contengono una buona quantità di ferro e sono ricche di acidi monoinsaturi, che favoriscono la buona circolazione del sangue
Cetrioli: Verdura ideale nella dieta anticellulite per il loro alto contenuto d'acqua. (96.5%)
I cibi anti-cellulite
Via libera a
- latte e yogurt magri
- pesce
- carne bianca(pollo, tacchino)
- frutta(tranne quella troppo dolce come uva e banane)
- ortaggi e legumi
- acqua minerale
- te' e tisane non zuccherate
Mangia con moderazione: SEMAFORO GIALLO
- pasta, pane e riso
- uova
- formaggi freschi(ricotta, mozzarella)
- affettati magri senza grasso(prosciutto crudo e cotto, bresaola)
- olio d'oliva
- sale da cucina
Elimina dalla tavola
- insaccati(salame, salsiccia, mortadella)
- formaggi grassi e stagionati
- cibi affumicati e conservati
- carni rosse
- pizze e focacce
- cracker e grissini
- burro, panna e salse
- cibi fritti
- dolci
- frutta secca e sciroppata
- alcolici e bibite gassate e zuccherate
Altri piccoli consigli in pillole
- per condire e' preferibile utilizzare l'olio extravergine di oliva piuttosto che il burro: il burro e' meno calorico ma e' ricco di grassi saturi, pericolosi per le arterie e di conseguenza per gli accidenti cerebrovascolari;
- sono ammessi 3-4 cucchiai al giorno, da distribuire tra i vari piatti e da utilizzare preferibilmente a crudo
- ortaggi e legumi possono essere lessati o cotti al vapore; carne e pesce invece possono essere grigliati;
- e' possibile sostituire vino o birra al posto dell'olio per la cottura in padella;
- per dare piu' sapore alle pietanze si puo' sostituire il sale con le spezie aromatiche, come timo, maggiorana e prezzemolo, piu' gustose e meno nocive del sale.
Fonte:anti-cellulite.it
11:24 Scritto da: shopper2000 in CURA DEL CORPO, DIETA BEAUTY | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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12/05/2012
Abbronzatura, come goderti al massimo ogni singolo momento in spiaggia.
Sole e sale: abbronzata e felice!!!
Un'intera giornata a tua disposizione da trascorrere al mare? Sfruttala al meglio, il tuo corpo, la tua pelle e anche il tuo buon umore ti ringrazieranno. Scopri come fare. Cosa sarebbe l’estate senza almeno una bella giornata di mare?
Se anche tu non puoi immaginare le tue vacanze senza almeno un giorno da passare tra la sabbia e il sole ecco qualche trucchetto che fa al caso tuo per goderti al massimo ogni singolo momento.
Cominciamo con la mattina. Parti presto da casa e fai in modo di essere in spiaggia per le nove, anche prima se riesci. Appena arrivata fai subito una bella passeggiata di almeno venti minuti cercando di mantenere un’andatura spedita e una respirazione regolare. Al ritorno cammina nell’acqua: la temperatura corporea scenderà e tu ti sentirai subito più tonica e più bella.
Non solo: il contatto con la sabbia provoca sensazioni appaganti, energizzanti e in più avari stimolato la circolazione corporea. A questo punto puoi dedicarti al sole: lo sapevi che i raggi del mattino fanno in modo che la tua abbronzatura sia più intensa e duratura?
Tra mezzogiorno e l’una cerca di pranzare: è il momento migliore perché quando il sole è allo zenit anche il potere digestivo raggiunge il suo picco. Ovviamente scegli frutta e verdura di stagione, bene anche un po’ di pasta fredda, ma evita tassativamente salumi e carni rosse. Fino alle quattro circa, poi, è il momento del relax: sdraiati all’ombra e passa il tuo tempo tra le parole crociate, un buon libro ed un pisolino. Ricordati di tanto in tanto di fare qualche bagno rinfrescante. Se avrai voglia di fare qualche altro esercizio il momento ideale per l’acqua gym o per una bella nuotata arriverà verso le cinque. Tra una nuotata, qualche chiacchera, e magari una sabbiatura fai da te arriverà il tramonto: goditelo, magari chiudendo gli occhi. I tuoi nervi ti ringrazieranno.
Finito? Nient’affatto: una volta tornata a casa prenditi cura della tua pelle e dei tuoi capelli per evitare che sabbia e sale li danneggino. Ecco due rimedi facili da realizzare a casa
Per il corpo: 1 cucchiaino di farina d’avena, 2 cucchiaini di olio d’oliva e 4 gocce di olio essenziale al cedro. È un ottimo detergente, pulisce a fondo la pelle eliminando i residui di sale e, grazie all’avena, è anche lenitivo e quindi perfetto per un coro che è stato esposto al sole tutto il giorno
Per i capelli: 3 cucchiai di olio d’oliva, un cucchiaino di miele ed un cucchiaino di succo di limone. Dopo lo shampoo applica per dieci minuti la maschera nutriente così ottenuta e riprenderanno subito vita.
fonte: donna.libero.it
12:31 Scritto da: shopper2000 in Antichi rimedi, CURA DEL CORPO, DIETA BEAUTY, sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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