15/05/2012

Gli alimenti per un’abbronzatura intensa. Quale dieta seguire per abbronzarsi?

Ecco alcuni consigli e regole base, da seguire e ricordare sempre:
Rafforziamo le difese della pelle

dieta-abbronzatura-300x300.jpgPrima di esporsi al sole e cominciare le pratiche dell’abbronzatura, è bene preparare l’organismo a minimizzare l’impatto delle radiazioni, rafforzando le difese della pelle, attraverso l’apporto di antiossidanti (beta-carotene, vitamina C, vitamina E, zinco, selenio, glutatione).

Evitiamo la monotonia alimentare

Basta creare diversi abbinamenti di ingredienti sempre differenti, ma complementari sotto il profilo nutrizionale. Non consumate nello stesso pasto più alimenti ad elevato apporto proteico, come carne e legumi oppure uova e formaggi: create invece piatti unici, accompagnati da contorni di verdura.

■Alternare primi piatti cotti e crudi, per apportare tutte le vitamine nei differenti modi: alcune vengono rapidamente deteriorate dal calore o dall’esposizione all’aria, oppure si disperdono nel brodo di cottura.
■Prediligere alimenti freschi e facilmente digeribili, come pesce, carni bianche, latticini, formaggi freschi, insalate, gelati.
■Fare pasti leggeri e ripetuti durante la giornata, piuttosto che pochi ma pesanti.
■Prevedere l’introduzione in ogni pasto di frutta e verdura in notevole quantità.
Beviamo spesso e più del necessario

In estate il fabbisogno di liquidi aumenta in relazione alla sudorazione, ed è sempre buona abitudine favorire il ricambio idrico, riequilibrare le perdite di sali minerali e mantenere idratata la pelle. Scegliere dunque l’acqua in abbondanza (liscia, non gasata, e non ghiacciata), succhi di frutta non zuccherati, centrifugati e spremute di frutta e/o verdura. Fare attenzione però alle bevande zuccherate che potrebbero essere una fonte aggiuntiva importante di calorie.

Meno sale e olio buono

Ridurre o eliminare gli alimenti ricchi di sodio (causa di ritenzione idrica), i condimenti “pesanti” e l’alcool, nonchè  utilizzare l’olio extra vergine di oliva! contiene vitamine A ed E, che favoriscono l’assimilazione del betacarotene e donano elasticità e compattezza alla pelle.

Prediligiamo gli alimenti arancioni, gialli, rosso e un po’ verde

(carota, albicocca, pesca, melone, peperoni) che son molto ricchi di betacarotene (il quale aumenta la produzione di melanina, ha effetto antiossidante, rafforza il sistema immunitario e protegge quello cardiovascolare) e vitamina A, per la salute degli occhi e della pelle. Fragole, ciliegie, lamponi, mirtilli, cocomero, pomodori contengono preziosi antiossidanti per prevenire l’invecchiamento prematuro della pelle.

I pomodori contengono licopeni, carotenidi molto efficaci per l’abbronzatura e per l’organismo, in quanto danno un buon apporto di fibre, vitamine e sali minerali, in particolare fosforo, calcio e magnesio. Kiwi, limone e pompelmo sono ricchi di vitamina C, utile a combattere i radicali liberi e a facilitare la “ricreazione” di collagene, per l’elasticità dei tessuti. Tutti i vegetali a foglia larga e di colore verde scuro, inoltre, come bietole, cicoria, lattuga, spinaci, contengono un’ottima riserva di carotene, acido folico, utile per rinforzare le ossa, e riserve di ferro e sali minerali, fondamentali per proteggere il colore dei capelli dai raggi del sole.

Attenzione, non vi è alcuna relazione tra l’assunzione di betacarotene e la produzione di melanina poiché quest’ultima dipende solo dall’esposizione al sole. La grande importanza data al famoso betacarotene, è dovuta al fatto che, ingerito, fa assumere alla pelle il caratteristico colore arancione. Pertanto quest’ultimo, unendosi al colore bruno della melanina, contribuisce all’ottenimento rapido di una colorazione intensa.

Ciò non significa però che bisogna abusare degli alimenti che contengono betacarotene! Bastano ad esempio, 300 grammi al giorno di carote, che hanno un contenuto record di 1200 microgrammi di vitamina A ogni 100 grammi di prodotto, o di albicocche (500 microgrammi per 100 grammi di prodotto). Oppure si può integrare la propria dieta con altri alimenti che ne contengono in dosi rilevanti, come il prezzemolo, la rucola, i pomodori maturi, il radicchio verde, gli spinaci, la papaia, il melone, etc.

In sostituzione, si possono mangiare 50 grammi al giorno di parmigiano reggiano, grana padano, caciocavallo oppure pecorino. L’unico effetto indesiderato di un abuso di beta-carotene può essere la comparsa di una colorazione giallastra, soprattutto del palmo della mano e della pianta del piede che si attenua e scompare riducendo o sospendendo l’assunzione della sostanza. Le altre sostanze che aiutano ad avere una pelle dorata e sana, le si possono trovare  nei seguenti alimenti:

Retinolo: nel fegato di bovino, formaggi e uova.
Vitamina E: nei peperoni crudi, arance, lattuga o rucola, ribes, prezzemolo, papaia, fragole, melone e lamponi, olio di girasole, mandorle, olio di mais e di oliva, nocciole e avocado.
Omega 3: nel salmone ai ferri, acciughe, sardine o tonno, trota o pesce spada.
■Zinco: nella fesa di manzo o ostriche, cereali, cioccolato fondente e lenticchie.
■Selenio: nel tonno, pasta, ostriche, pancetta di maiale, cereali, sgombri e gamberetti.
■Licopene: nei pomodori, anguria e pompelmo rosa.

Fonte:www.vivodibenessere.it

13/05/2012

Diete e cibi anti cellulite

Diete anti cellulite rimedi a tavola
dieta, cellulite, benessere, salute, cucina, ricette, verdure, anticellulite, cibi, donna, cura del corpo, Alla base di qualsiasi trattamento anticellulite deve esserci una corretta dieta. Qualsiasi rimedio, per quanto efficace, se non associato ad un corretto regime alimentare, e' destinato a dare risultati di breve durata. Questo non significa necessariamente mettersi a dieta, ma e' sufficiente eliminare da tavola cibi grassi e iper-conditi, che facilitano la ritenzione idrica. Avere la cellulite, infatti, non equivale ad essere sovrappeso.

La dieta deve vertere soprattutto su alimenti che favoriscono l' eliminazione dei liquidi in eccesso, rafforzano i capillari e migliorano la circolazione del sangue. È inoltre indispensabile eliminare gli alimenti che causano la ritenzione idrica, portano alla formazione della cellulite e delle adiposità e che, quindi, costituiscono la base per gli inizi della cellulite o per rendere piu' seria una situazione preesistente.  Una dieta ricca di sapori ma povera di sodio, non oltre 1,5 g al giorno (come raccomandato dall' Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA) rappresenta senza dubbio uno delle migliori soluzioni per il problema della cellulite. Prevede un basso consumo di cloruro di sodio (comune sale da cucina) e di cibi contenenti alte quantità di sodio (insaccati, cibi in scatola, conserve, salse, piatti pronti o surgelati,ecc..). Ecco di seguito alcuni consigli per mangiare sano senza rinunciare al gusto. 

4 regole per disintossicarsi:


1. scegliere cibi leggeri
Dato che la cellulite e' il risultato di accumulo di scorie nei tessuti, eliminare le tossine e' indispensabile. Quindi bisogna prediligere i cibi leggeri, come pesce, carne bianca, formaggi magri, cereali, ortaggi e legumi, tutti cibi che non costringono l'apparato digerente ad un lavoro eccessivo perche' piu' facili da digerire e addirittura disintossicanti.
2. ridurre il sale
Il sodio trattiene i liquidi, che occupando gli interstizi tra le cellule, ostacolano la circolazione. È meglio quindi evitare cibi ricchi di sale, come quelli conservati e stagionati, i formaggi stagionati, gli insaccati.
3. mangiare frutta e verdura
Frutta e verdura sono ricche di fibre, liquidi e potassio (minerale che contrasta l'azione del sodio), quindi stimolano la diuresi e disintossicano. Inoltre questi alimenti contengono vitamine e altri principi attivi, come gli antociani dei mirtilli, che rinforzano la parete dei capillari e rendono la circolazione piu' efficiente. Se frutta e verdura gonfiano si possono consumare sotto forma di succhi e frullati. Evitare pero' i frutti piu' dolci, tipo uva, fichi e banane.
4. bere molto


In questo modo si stimola l'attivita' dei reni ed e' favorita la diuresi. Bisognerebbe assumere almeno due litri di acqua al giorno, che pero' possono essere sostituiti anche con te' o tisane, rigorosamente non zuccherati.

Cibi da preferire a tavola:

Fragole, lamponi, mirtilli, ribes: i frutti di bosco sono ricchi di bioflavonoidi, acido salicilico e vitamina C, sostanze che aiutano a mantenere forti le pareti dei capillari, impedendo la fuoriuscita di liquidi. Svolgono un'azione diuretica.


Ananas e papaia: sono una vera e propria cura anticellulite perché contengono speciali enzimi capaci di contrastare efficacemente la ritenzione idrica anche nei casi piu' ostinati. Lo svantaggio è che queste sostanze sono concentrate soprattutto nelle parti meno commestibili, vale a dire, nel gambo dell'ananas e nelle foglie della papaia. In erboristeria è possibile farsi preparare un mix di queste erbe essiccate, ideali per tisane diuretiche. 
Agrumi: arance, limoni e pompelmo sono ricchi di vitamina C, che protegge i capillari. Il limone in particolare è ricco anche di citrati, sostanze che aiutano il sangue a mantenersi fluido e ad eliminare le tossine.
Ciliegie: la parte piu' utile contro la cellulite è costituita dai gambi, che permettono di preparare un ottimo decotto diuretico e disintossicante. Il frutto è utile per combattere la stitichezza (altro fattore che favorisce la cellulite) e per mineralizzare l'organismo.
Kiwi: si tratta di uno dei frutti piu' ricchi di vitamina C, che rafforza i capillari. Consumato ben maturo, a digiuno, è un alleato sicuro contro la stitichezza.
Banana: soprattutto se ben matura, è ricca di potassio, un sale che aiuta a contrastare efficacemente la ritenzione idrica causata dal sodio.
Frutta in generale: anche mele, pere, pesche e tutti gli altri frutti danno una valida mano contro la cellulite. Sono ricchi di potassio, contengono vitamine e bioflavonoidi.
Patate: il tubero per eccellenza è ricco di potassio e vitamina C che aiutano contro la ritenzione idrica. Poiché sono un po' caloriche, nel menu' di tutti i giorni le patate sostituiscono il pane o la pasta.
Asparagi: queste verdure sono molto diuretiche perché contengono sostanze, dette saponine, che hanno un'efficace e rapida azione diuretica.
Pomodori: sono ricchi di vitamina C e di potassio, sostanze molto diuretiche. Contengono inoltre gli antociani, elementi che rendono i tessuti che costituiscono i capillari particolarmente sani e compatti.
Peperoncino: contiene molti bioflavonoidi, che agiscono sulla salute dei capillari e dei vasi sanguigni. Inoltre favoriscono il buon funzionamento dell'intestino.
Cicoria: il suo gusto leggermente amaro indica che è ricca di sostanze (come la vitamina C e la clorofilla) molto efficaci per combattere la ritenzione idrica.
Radicchio: contiene molta vitamina C e sali minerali (come il potassio) che stimolano la diuresi; svolge, inoltre,  un'azione leggermente lassativa, fondamentale per liberarsi dalle tossine.
Pesce: il migliore è quello di mare, ricco di proteine (mantiene forti i muscoli, la massa magra) e di grassi omega 3, che favoriscono la buona circolazione sanguigna e linfatica.
Carni bianche: sono piu' povere di tossine, contengono una buona quantità di ferro e sono ricche di acidi monoinsaturi, che favoriscono la buona circolazione del sangue
Cetrioli: Verdura ideale nella dieta anticellulite per il loro alto contenuto d'acqua. (96.5%)


I cibi anti-cellulite
Via libera a
- latte e yogurt magri
- pesce
- carne bianca(pollo, tacchino)
- frutta(tranne quella troppo dolce come uva e banane)
- ortaggi e legumi
- acqua minerale
- te' e tisane non zuccherate

Mangia con moderazione: SEMAFORO GIALLO
- pasta, pane e riso
- uova
- formaggi freschi(ricotta, mozzarella)
- affettati magri senza grasso(prosciutto crudo e cotto, bresaola)
- olio d'oliva
- sale da cucina

Elimina dalla tavola
- insaccati(salame, salsiccia, mortadella)
- formaggi grassi e stagionati
- cibi affumicati e conservati
- carni rosse
- pizze e focacce
- cracker e grissini
- burro, panna e salse
- cibi fritti
- dolci
- frutta secca e sciroppata
- alcolici e bibite gassate e zuccherate


Altri piccoli consigli in pillole

- per condire e' preferibile utilizzare l'olio extravergine di oliva piuttosto che il burro: il burro e' meno calorico ma e' ricco di grassi saturi, pericolosi per le arterie e di conseguenza per gli accidenti cerebrovascolari;

- sono ammessi 3-4 cucchiai al giorno, da distribuire tra i vari piatti e da utilizzare preferibilmente a crudo

- ortaggi e legumi possono essere lessati o cotti al vapore; carne e pesce invece possono essere grigliati;

- e' possibile sostituire vino o birra al posto dell'olio per la cottura in padella;

- per dare piu' sapore alle pietanze si puo' sostituire il sale con le spezie aromatiche, come timo, maggiorana e prezzemolo, piu' gustose e meno nocive del sale.

 

25/04/2012

Pancia gonfia ? La dieta " Via in una settimana "

Pancia gonfia ? Via in una settimana
ginnastica,cucina,pancia gonfia,bellezza,accumulo di aria,accumulo di liquidi,dieta,dieta per la pancia gonfia,eliminare sale,flora batterica,pancia sgonfia,sensazione di benessere,sentirsi in forma Anche quando non si è particolarmente grassi capita di sentirsi gonfi soprattutto alla pancia , ciò può essere dovuto ad un accumulo di liquidi e/o di aria. Per eliminare questa fastidiosa sensazione è sufficiente seguire una dieta particolare.

Per eliminare questo fastidioso inconveniente occorre seguire una dieta che non preveda sale aggiunto ,in cui siano assenti cibi insaccati, scatolame , alcool, bevande gassate ed anche verdure fibrose (sedani, finocchi, cime di rapa) ma soprattutto che si prevedano pietanze che subiscono ammollo e cotture prolungate in modo da evitare che i carboidrati ingeriti venendo degradati dalla flora batterica intestinale producendo gas.
Ecco quindi una dieta che ci consente di ridurre la sgradevole sensazione della pancia gonfia in una settima.

LUNEDI’
Colazione: 1 tazza di tè verde con due cucchiaino di zucchero di canna, 2 fette di pane integrale
Spuntino: 1 spremuta di arancia passata
Pranzo: 100 gr di riso integrale con zucchine, 250 gr di pesce spada alla piastra, 1 porzione di carote lessate
Spuntino: 1-2 yogurt magro
Cena: 200 gr di pollo alla piastra con contorno di melanzane grigliate con un cucchiaino d’olio e una fetta di pane tostato

MARTEDI’
Colazione: 1 tazza di latte scremato, 1 caffè d’orzo con due cucchiaini di zucchero di canna, 2 fette biscottate
Spuntino: 1 succo d’ananas passato senza zucchero aggiunto
Pranzo: 2 uova alla couque, zucca ala forno con olio di oliva e limone, 1 rosetta
Spuntino: 1 pera cotta
Cena: 1 tazza di passato di verdure, 200 gr di polpo in insalata, insalata mista con olio di oliva, 1 fetta di pane tostato

MERCOLEDI’
Colazione: 1 yogurt alla frutta, 2 cucchiai di cereali ed uno di miele
Spuntino: 2 barrette fitness
Pranzo: 100 gr di pasta al pomodoro, 200 gr di sogliola alla mugnaia, zucchine trifolate
Spuntino: 1 mela
Cena: 1 tazza di passato di verdure, 200 gr di tartare di carne, punte di asparagi al vapore, 1 fetta di pane tostato

GIOVEDI’
Colazione: 1 centrifugato di mela e carota, 2 fette biscottate
Spuntino: 1 frullato di banana
Pranzo: 1 coppa di yogurt con cereale, frutta e miele
Spuntino: 1 frappé di gelato alla soia con le noci
Cena: creme di verdure miste, 250 gr di pesce al forno, una patata bollita, un piatto di frutta cotta tagliata con sciroppo di lamponi

VENERDI’
Colazione: 1 tazza di latte scremato, 30 gr di cereali integrali
Spuntino: 2 mele cotte caramellate
Pranzo: 250 gr di dentice al vapore, purea di spinaci, 2 fette di pane tostato
Spuntino: centrifugato di carote e mele
Cena: 200gr di tagliata di manzo, insalata mista

SABATO
Colazione: 1 spremuta di arance con due biscotti secchi,
Spuntino: 2 yogurt magri
Pranzo: 200 gr di ricotta, 2 fette di prosciutto crudo, carote lesse
Spuntino: centrifugato di carote e mele
Cena: passato di verdure a foglie (spinaci, bieta) con olio di oliva, 200 gr di roast beef, insalata valeriana, una fetta di pane integrale tostato

DOMENICA
Colazione: 1 tazza di tè verde, 2 fette biscottate con miele
Spuntino: 1 frullato di frutta
Pranzo: 1 pomodoro al forno ripieno di riso, 250 gr di pesce ai ferri, melanzane al funghetto
Spuntino: 1 yogurt alla frutta
Cena: passato di zucca con olio di oliva, 250 gr di petto di pollo alla piastra, 1 piccola patata al forno, 1 fetta di pane tostato.

 

Vuoi altri consigli sulle diete? clicca qui

 

29/03/2012

La dieta del week-end, ti aiuterà a ritrovare una forma smagliante

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Se ultimamente, a tavola, hai esagerato un pò a tavola e ora ti senti gonfia, ti consigliamo di seguire questa dieta equilibrata per un week-end, che associata all’attività fisica, ti aiuterà a ritrovare una forma smagliante.

 

PRIMO GIORNO

■colazione: un bicchiere di latte p.s., un caffè, 2 fette biscottate integrali con un cucchiaino di miele;
■spuntino: un centrifugato di mele;

■pranzo: 50 g di riso integrale (preparato con le zucchine, erbe aromatiche e un cucchiaino di olio extra-vergine d’oliva), 200 g di radicchio alla piastra condito con sale e pepe;
■cena: 50 g di ricotta magra, 30 g di pane integrale, 250 g di carote cotte al vapore (condite con un cucchiaino di olio extra-vergine d’oliva e uno di aceto balsamico).
SECONDO GIORNO

■colazione: una tazza di tè con un cucchiaino di miele, 4 biscotti secchi;
■spuntino: uno yogurt magro alla frutta;
■pranzo: 50 g di pasta integrale con il sugo di pomodoro, 250 g di cuori di carciofi cotti al vapore (conditi con il succo di limone e il prezzemolo tritato);
■cena: 300 g di merluzzo al cartoccio (condito con aglio, sale, limone e prezzemolo), un’abbondante porzione di insalata mista (con lattuga, radicchio, cetrioli, pomodoro e rucola).
TERZO GIORNO

■colazione:un bicchiere di spremuta d’arancia, 2 fette biscottate integrali con un cucchiaino di miele;
■spuntino: un frullato di fragole (nella preparazione sostituisci il latte con l’acqua);
■pranzo: 40 g di riso integrale con i funghi, 200 g di asparagi al vapore (condii con il succo di limone);
■cena: 100 g di formaggio fresco, 200 g di peperoni alla griglia (conditi con un cucchiaino di olio extra-vergine d0oliva, aglio e origano).
Ricorda di bere almeno 1,5 l di acqua al giorno; è concesso un bicchiere di vino durante il pasto.

23/03/2012

15 trucchi per sembrare più magra

Hai sempre rimandato il momento di fare la dieta, e ora in vista di quell’appuntamento importante rimpiangi i chili di troppo che ti fanno sentire inadeguata?

magra.JPGNiente paura: forse non lo sai, ma esistono alcuni trucchi “di emergenza” pensati proprio per queste occasioni. Basteranno pochi minuti per far “scomparire” una taglia… e farti ritrovare il sorriso!

Il segreto? Piccole astuzie rubate a truccatori, stilisti e parrucchieri delle dive, sempre pronti a “camuffare” i difetti delle dive per farle apparire al massimo dello splendore. Ora puoi provarli anche tu… sei pronta a fare la star?


1* Sì al verticale. Stilisti e curatori d’immagine hanno una regola ferrea: le righe orizzontali sono tassativamente vietate, perché ingrossano la figura. Le fantasie verticali, invece, la assottigliano: basterà una sciarpa di seta lasciata scendere lungo il collo per sembrare subito più magra.

2* Affina il viso. Il fondotinta, si sa, va scelto il più possibile in linea con l’incarnato naturale. Un tocco di fondotinta di un tono più scuro sulle guance, però, è perfetto per affinare guance un po’ “paffutelle”. Basta sfumarlo con attenzione per evitare l’”effetto macchia”… e il gioco è fatto!

3* Sfilature ad arte. I capelli sono un alleato prezioso per snellire la figura. L’ideale è un taglio scalato e sfilato sulle punte e ai lati dell’ovale, con punte più lunghe sul davanti da modellare a piacimento con le mani. Da evitare, invece, le frange e i carrè decisi, di sicuro effetto “arrotondante”.

4* Bisogna stringere la cinghia… la cintura può rivelarsi un accessorio utilissimo per nascondere i chili di troppo. L’importante è saperla usare ad arte: con abiti ampi va scelta una cintura morbida da appoggiare lungo i fianchi, mentre un look aderente richiede una cintura sottile strizzata in vita, con la fibbia semplice e dai colori naturali.

5* Gambe da mare. Hai notato che in estate ti vedi più magra nonostante la bilancia segni sempre il solito peso? È merito dell’abbronzatura, che nasconde i difetti e slancia le estremità. Puoi sfruttare questo effetto ottico tutto l’anno: basta usare un buon autoabbronzante, o in alternativa un velo di fondotinta per le gambe, da stendere con cura insistendo ai lati delle caviglie.

6* Presa… per il naso. Il naso è la parte più visibile del viso, ma anche quella in grado di riportare equilibrio e proporzione all’intero ovale. Per sembrare subito più asciutta, trucca la parte centrale con un fondotinta chiaro da “tirare” fino all’attaccatura delle sopracciglia, poi scurisci i lati con un fondotinta o una terra più scura, quindi fissa il tutto con la cipria trasparente.

7* Vita da vespa. Nella scelta delle giacche, il taglio è fondamentale. Il modello giusto è quello che segue le forme femminili, stretto in vita e avvitato sui fianchi. Una giacca morbida e lunga, scelta strategicamente per camuffare i chili di troppo, in realtà riserva l’effetto contrario.

8* Unghie in primo piano. Per ottenere in un attimo mani affusolate da pianista, basterà fare attenzione alla manicure: unghie curate, affusolate e colorate con cura in colori scuri snelliranno le mani in pochi istanti.

9* Accessori su misura. «In medio stat virtus» è la regola base per la scelta di scarpe e borse: per non appesantire la figura ed esaltare i difetti, l’ideale è scegliere tacchi di media altezza e borse di media grandezza, perfette in tutte le occasioni e con qualsiasi abito.

10* Punta sul colore. La tonalità dei capelli è importante per modulare le dimensioni del viso: un colore più chiaro ai lati del viso snellisce il volto, una tinta scura lo ingrandisce.

11* Giù gli orli! Le tue gambe non sono proprio “da gazzella”? Scegli pantaloni dalla linea dritta e lunghi fino a coprire il tacco… e non cedere ai pinocchietti, che “ingrassano” anche le magre!

12* Occhio al décolleté. Il seno da maggiorata, purtroppo, non aiuta certo a snellire la figura. Dopo aver scelto un balconcino che sostiene e contiene, scegli camicie strette lungo il corpo con un paio di bottoni slacciati, e pull a “V” in maglia sottile.

13* Viva il nero! È la regola base per eccellenza per nascondere i chili di troppo: il nero snellisce, è elegante, attuale e adatto in tutte le occasioni. Quindi… viva il total black!

14* Ridisegna le sopracciglia. Assottigliarle nella speranza di affinare il viso è un errore. La cosa giusta, invece, è creare una linea ascendente verso la fronte, portata verso l’esterno ad ala di gabbiano. Così si ottiene un disegno verticale che, per effetto ottico, “allunga” il volto.

15* Braccia in primo piano. Se hai un po’ di “pancetta”, ma braccia toniche e ben modellate, mettile in evidenza con qualche goccia di olio satinante: tutti gli sguardi cadranno proprio lì, per un risultato terribilmente sexy. Provare per credere!