31/08/2011

Come difendersi dalla zanzara tigre

Per neutralizzarle viene in aiuto la natura


zanzare,zanzara tigre,antichi rimedi,animali,insetti,pipistrelliL'Istituto Superiore di Sanità ha messo a punto un progetto pilota per contrastare la fastidiosa presenza della zanzare-tigre.
Contro l'insetto sarà messa in atto una strategia, già adottata con ottimi risultati in alcuni paesi dal clima tropicale. L'idea è quella di utilizzare, all'interno dei corsi d'acqua ove la zanzara depone le proprie larve, piccoli crostacei che se ne cibano.
Gli utilissimi artropodi dovrebbero essere collocati, inizialmente, nell'area genovese da dieci anni martoriata dalla presenza dell'insetto soprattutto in estate.

30/08/2011

Puntura della zanzara. Ecco un elenco di rimedi naturali (più o meno facilmente reperibili) per combattere il prurito

Prurito non mi avrai
La simpatica zanzara ti ha punto e ora ti gratterai tutta la notte. Non è detto: ecco un elenco di rimedi naturali (più o meno facilmente reperibili) per combattere il prurito
 
  zanzara, rimedi della nonna, ntichi rimedi,zanzare, rimedi naturali contro il prurito,rimedi naturali per le punture,punture di zanzara,zanzare,rimedi per le punture di zanzara Evitare di essere punti sarebbe decisamente molto meglio. Lo sanno tutti: prevenire è meglio che curare. Ma per quante precauzioni si possano prendere arriva sempre il momento in cui una zanzara soldato, con tanto di elmetto e tuta mimetica riesce ad intrufolarsi e a eludere la tua sorveglianza. A quel punto inizia la battaglia tra le unghie, che vorrebbero disperatamente essere libere di dare sfogo a tutta la loro voglia di grattare la parte punta, e il cervello, che capisce perfettamente quanto questo sarebbe inutile se non dannoso. La soluzione allora, specialmente per i bambini, è un rimedio naturale, innocuo per l’organismo, ma perfetto per placare il prurito.


Ecco qualche soluzione post puntura per cui ringraziare solo ed esclusivamente Madre Natura.
Il limone. Una fettina da strofinare sulla bolla e in breve tempo irritazione e prurito svaniranno
La cipolla. Ne basta una fetta sottile da applicare sulla parte interessata. Sconsigliabile, però, per ovvi motivi, se non si è soli in casa (o forse nel raggio di chilometri)
Il sale. Se si bagna leggermente la zona punta e poi la si cosparge di sale sfregando un po’ come durante uno scrub il sollievo sarà quasi immediato
L’aloe vera (ottimi sia la polpa che i prodotti d’erboristeria a base di questa pianta). È un potente antisettico e antinfiammatorio, perfetto, quindi, per punture di insetti di vario genere
L’olio essenziale di lavanda. Qualche goccia e il prurito sarà un ricordo lontano; l’avvolgente profumo invece…
Il bicarbonato di sodio. Se impastato con l’acqua riporta subito le condizioni della pelle alla normalità.

Le case farmaceutiche distribuiscono apposite pomate per placare il fastidio creato dalle punture ma a volte è meglio non farsi prendere la mano e rispolverare qualche rimedio della nonna semplice e comunque efficace. È bene infatti, che i più piccoli, ma anche noi grandi, non facciano abuso di prodotti medicinali con troppa frequenza. Ottimo anche il talco che, tra le tante, smorza il prurito delle bollicine dovute alla sudamina di cui i bambini soffrono spesso. 

29/08/2011

Antichi rimedi: Il miele per una pelle pulita e purificata.

PELLE PULITA E PURIFICATA

CONSIGLI%20miele.gifPer purificare a fondo la pelle o asciugare imperfezioni come brufoli o foruncoli bisogna fare una maschera a base di miele (non liquido). Basta un cucchiaino di miele e un pò di farina per far diventare il composto denso, ma non come una crema normale.

Il tutto si applica sulla pelle del viso e collo per un'ora, l'operazione si può ripetere massimo 2 volte alla settimana, risultato una pelle molto più morbida e pulita in profondità!.

Ginnastica da spiaggia. Piccoli esercizi per gambe, cosce e glutei.

   Dedicate  20 minuti a una piccola attività fisica.

ginnastica, bellezza, cura del corpo,STRETCHING, fitness, consigli, ginnastica da spiaggia, Niente di radicale, sia chiaro: solo lo stretto necessario per non perdere l'allenamento iniziato durante l'anno. Se invece siete completamente digiuni dallo sport, allora sarà l'occasione per dare una svolta al vostro stile di vita e al vostro fisico.

  Se lo farete per almeno 15 giorni, al rientro dalle vacanze non sarete solo abbronzati e riposati. Ma anche più in forma e soprattutto avvertirete il desiderio di continuare a prendervi cura del vostro corpo.

Lo sport, infatti, funziona esattamente come un vizio, ma in positivo: si auto-alimenta, più vi muovete più vi verrà voglia di muovervi; più lo praticate, più sentirete il bisogno di farlo.

Ma iniziamo da due regole fondamentali: saranno la base di ogni esercizio. Memorizzatele bene, altrimenti rischiate di rendere vana ogni attività.

PRIMA REGOLA: il respiro. In fase di sforzo, durante l'esercizio, occorre espirare, ovvero buttare fuori l'aria. In fase di riposo, inspirare, ovvero immettere aria nei polmoni. Fate respiri lunghi e non brevi.
SECONDA REGOLA: la schiena è una zona neutra che non va sollecitata. Deve essere esclusa dallo sforzo per non causare strappi o dolori. Soprattutto durante gli addominali a terra, va tenuta aderente al suolo.

Ecco la prima serie degli esercizi, per gambe, cosce e glutei.

1) RISCALDAMENTO. Il nostro training inizia con una corsa su una breve distanza da fare senza scarpe. Ripetete per 6-7 volte un tratto di circa 30 metri, con un’andatura costante, non troppo veloce. Se volete percorrere tratti più lunghi, invece, indossate sneaker adatte e correte per circa 6 minuti, ritornando verso il punto di partenza camminando e respirando profondamente. Per evitare stiramenti al polpaccio o problemi alle caviglie, in entrambi i casi scegliete la zona dove la sabbia è umida e abbastanza compatta, non troppo in pendenza.

2) CORSA IN ACQUA. Entrate in acqua in modo che vi arrivi al ginocchio

Ginnastica da spiaggia
Percorrete una distanza di circa 10 metri eseguendo uno "skip", ovvero una piccola corsa in avanti che vi farà portare le ginocchia al petto. Per essere corretto, lo spostamento in avanti deve essere minimo, e le ginocchia devono essere ben richiamate fino al petto. Scegliete un tratto dove il fondale è sabbioso. Nell'appoggiare i piedi fate attenzione a non utilizzare solo l'avampiede, ma tutta la pianta. Ripetete questi 10 metri almeno 4 volte.

3) AFFONDI IN ACQUA. Riprendetevi per circa un minuto, e iniziate l'esercizio successivo: affondi in avanzamento. In questo caso, l'acqua del mare vi deve arrivare alle anche. Fate un passo lungo in avanti e piegate la gamba, scendete col busto e piegate anche a gamba arretrata, in modo che tra gamba e coscia da ogni lato si formino degli angoli retti. Il ginocchio della gamba frontale deve essere sulla stessa linea della caviglia, quindi non deve superare la punta del piede. Avanzate in questo modo, contando fino a 30 (ogni passo in avanti vale 1), poi fermatevi, contate fino a 30 e ricominciate da capo. Ripetete 2 volte.

4) SALTELLI IN ACQUA. Portatevi dove l’acqua del mare vi arriva alle ascelle. Eseguite saltelli a piedi uniti: 10 aprendo e chiudendo le gambe sul piano frontale, 10 portando le gambe a raccolta verso il petto. Eseguiteli lentamente, con un ritmo uniforme ed armonico, facendo attenzione alla regolarità del respiro. Alla fine di questo circuito non dovreste essere affannati. Contate fino a 15 e ripetete la serie per 4 volte.

 

 5) STRETCHING. La sabbia è un terreno plasmabile, morbido e perfetto anche per lo stretching. Da supini, flettete una gamba e portatela al petto, mentre l'altra resta distesa lungo il suolo. Mantenete la posizione per 30 secondi e non sforzate troppo se sentite dolore.

Quindi, cambiate gamba e ripetete l'esercizio al contrario. In ultimo, stringete al petto entrambe le gambe per un minuto. Respirate e rilassatevi.

Mettetevi poi seduti a gambe tese, dritte di fronte a voi, flettete il busto in avanti e cercate di raggiungere i piedi o le caviglie.

Respirate e lasciate che i muscoli cedano gradatamente. Mantenete la posizione per un minuto e poi concedetevi un bagno rinfrescante: la ginnastica per la parte inferiore del corpo è terminata.

Yoga: esercizi e posizioni da fare a casa

Yoga: esercizi e posizioni da fare a casa

Lo yoga, attraverso la pratica di esercizi e posizioni specifici, costituisce una strategie importante per badare al nostro benessere fisico e mentale. Utile contro lo stress e le ansie quotidiane, lo yoga contribuisce a farci ritrovare il nostro equilibrio psicofisico. Coniugare in modo adeguato mente e corpo è l’obiettivo principale di questa disciplina.

Lo yoga prevede numerose posizioni, alcune delle quali possono essere messe in atto anche a casa in nome della possibilità di un allenamento in grado di apportare diversi benefici. Per esempio lo yoga è benefico contro l’ipertensione, per citare solo uno dei tanti vantaggi apportati. Scopriamo insieme alcune posizioni da fare.
 

ESERCIZI YOGA PER IL RILASSAMENTO MENTALE


yoga-posizione-saluto.jpgPosizione del saluto: da seduti, bisogna inspirare e unire i palmi delle mani. È importante che ci sia un giusto equilibrio nella pressione di una mano sull’altra. Si deve chinare la testa e sollevare lo sterno con i pollici, allungandosi verso il basso lungo la parte posteriore delle ascelle. Queste esercizio è indicato per aumentare l’elasticità delle mani, delle dita, dei polsi e delle braccia e per ridurre lo stress e l’ansia. In effetti non bisogna dimenticare che lo yoga può dare il suo contributo per la cura di ansia e depressione.
 

 

yoga-posizione-bambino.jpgPosizione del bambino: in ginocchio bisogna sedersi sui talloni e allargare le ginocchia. Il busto va abbassato tra le cosce, i fianchi contratti verso l’ombelico. Poi bisogna appoggiare le mani a terra e lasciare andare la parte anteriore delle spalle verso il pavimento. Questa posizione serve ad alleviare la fatica, a rilassare la mente e ad abituare il corpo ad una corretta respirazione.
 

 

 

 

yoga-posizione-bastone-a-terra.jpgESERCIZI YOGA PER IL RILASSAMENTO FISICO
Posizione del bastone a terra: prevede il fissare le scapole contro la parte posteriore delle costole. Le gambe e il busto vanno abbassati fino a poca distanza dal pavimento. Lo spazio tra le scapole va allargato, i gomiti vanno tenuti a contatto col busto e la parte superiore dello sterno e la testa vanno alzati, per guardare in avanti. Posizione utile per tonificare l’addome e per potenziare polsi e braccia.
 

 

 

 

yoga-posizione-ciabattino.jpgPosizione del ciabattino: seduti con le gambe allungate in avanti, bisogna sollevare il bacino, piegare le ginocchia, avvicinare i talloni al bacino e mettere le ginocchia all’infuori, premendo fra di loro le piante dei piedi. Gli alluci vanno afferrati con pollice, indice e medio. Si tratta di un esercizio che costituisce un aiuto da parte dello yoga contro l’asma, ma anche per stimolare il cuore e la circolazione, per alleviare la sciatica, i dolori mestruali, i sintomi della menopausa e per combattere pressione alta, depressione e stanchezza.
 

 

 

yoga-posizione-pesce.jpgPosizione del pesce: sdraiati supini a terra, il bacino va sollevato e le mani vanno messe sotto i glutei con i palmi verso il basso. Si devono premere gli avambracci e i gomiti a terra e la parte superiore del busto e la testa devono essere sollevate, inarcando la schiena e sollevando il torace, mentre la testa deve essere lasciata andare verso terra. Utile per i muscoli del ventre, della parte superiore della schiena e della parte posteriore del collo.

Come raggiungere equilibrio psico/fisico con lo yoga

Come Raggiungere Equilibrio Con Lo Yoga 
 
 yoga.jpgLo yoga è un'antichissima e profonda discipilina. I suoi benefici sono molteplici, sia fisici, sia sulla psiche, che rilassanti. Se desiderate avvicinarvi a questa disciplina, per cominciare provate a prendere coscienza del vostro equilibrio interiore con questi semplici esercizi yoga che descrivo qui sotto.

 


 1 Mettiti in piedi davanti a uno specchio che rifletta la tua figura intera e rimani dritto/a con gli assi delle spalle, del bacino e dei piedi perfettamente paralleli al terreno.
Respira profondamente, e concentrati.
Adesso, piegando una gamba, sposta l'asse del bacino inp osizione obliqua, mantenendo gli altri due assi (delle spalle e dei piedi) come nella posizione di partenza.

2 Concentrati sulla tua posizione attuale: anche se l'asse del bacino si è spostato il tuo corpo è stabile e nulla potrà farti perdere l'equilibrio. Rimani così per qualche secondo, fino a quando non ti senti pronto/a ad alzare la gamba piegata.
Lentamente porta la gamba che hai piegato in precedenza dietro di te. Inizia tenendo la testa e staccandola dal terreno solo per pochi centimetri.Tutto il tuo peso si è spostato sull'altra gamba ma il corpo è stabile, perchè gli assi sono rimasti nella stessa posizione di partenza.

3 Lentamente alza la gamba dietro di te portandola più che puoi perpendicolare al terreno. Il corpo si sposterà in avanti per mantenere l'equilibrio, ma le spalle sono sempre parallele al terreno e il peso è sempre ben distribuito sull'altra gamba.

Rimani in posizione per almeno un minuto, poi cambia gamba.
Per aiutarti nell'esercizio fissa sempre e solo un punto senza distogliere lo sguardo, in questo modo sarà più semplice mantenere l'equilibrio.

25/08/2011

Olio di Borragine per la giovinezza della pelle

Olio di Borragine e la giovinezza della pelle

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 Parte utilizzata: l’olio estratto dal seme con spremitura a freddo.
Applicazioni: smagliature, secchezza e invecchiamento della pelle, rughe.

Dai suoi semi si estrae con una prima spremitura a freddo un olio, in piccolissima quantità, molto interessante per la sua grande ricchezza di acidi grassi essenziali, come l’acido gammalinolico, rarissimo, e l’acido linoleico.
Questi composti servono come precursori dei fosfolipidi che costituiscono le membrane cellulari.

Assunto per via orale, l’olio di borragine permette di contrastare efficacemente l’inaridimento cutaneo, che sta all’origine dell’invecchiamento cutaneo, che sta all’origine dell’invecchiamento prematuro della pelle, e di migliorarne l’idratazione.

E’ tradizionalmente utilizzato per prevenire la formazione delle rughe e per restituire alla pelle tono e morbidezza.
Si rivela anche molto interessante per combattere le antiestetiche smagliature ed è anche apprezzato da molte donne perchè rinforza le unghie fragili e facili a spezzarsi.

24/08/2011

Capelli in vacanza?? Ecco le regole d’oro…in vacanza e dopo, per una chioma folta e lucente.

 Proteggiamo i capelli!!
corto, capelli, acconciature, trecce, fai da te, Arriva l’estate e con se porta vacanze al mare , sole , weekend in piscina … Pensiamo a protegge la pelle con prodotti abbronzanti  ma spesso trascuriamo i nostri capelli.

Sole, caldo, cloro, phon e alla fine dell’estate i nostri capelli sembrano paglia!

 

Ecco le precauzioni da adottare per avere,  in vacanza e dopo,  una chioma folta e lucente.

1-      Regola il taglio prima di partire, eliminando le doppie punte e magari fatti consigliare un taglio comodo e semplice da gestire.

2-      Assicura  al tuo organismo il giusto apporto di vitamine (soprattutto antiossidanti, come la C e la E), acidi grassi (omega 3) , sali minerali e oligoelementi (magnesio), che conferiscono maggiore lucidità alla capigliatura.

3-      Mangia molta frutta, verdura e acqua, per contrastare la disidratazione cutanea dovuta ai raggi solari e alle alte temperature.

4-      Dedica cinque minuti per una maschera una volta a settimana, sia prima di partire, per preparare capelli e cute a ricevere il sole nel modo migliore, sia durante le vacanze, per compensare gli effetti del caldo e del sole.

5-      Durante l’esposizione solare proteggi il capo indossando cappellini, foulard o bandane, non solo in spiaggia ma anche durante le escursioni o facendo sport. Meglio utilizzare cappelli in paglia o in cotone e i colori chiari, tali cioè da non riflettere le radiazioni e consentire la traspirazione.

6-      In piscina indossa una cuffia in latex, stando però attenta mentre la indossi o la levi: infatti questi gesti sono spesso causa di strappi e stress per i capelli.

7-      Applica un solare per capelli: sono prodotti emollienti e dotati di filtri UV, che formano una barriera protettiva, da applicare prima di esporsi al sole (insistendo soprattutto sulle punte) e ogni due ore circa.

8-      In spiaggia tieni i capelli legati, in modo da ridurre l’esposizione diretta del sole ed evitare che il vento, la sabbia e i bagni in mare o in piscina li aggroviglino e li rendano nodosi e difficili da districare.

9-      Scegli uno shampoo dolce o uno shampoo idratante. In estate i capelli vanno lavati più volte per eliminare il sale, la sabbia e il sudore. La maggiore frequenza dei lavaggi impone però alcuni accorgimenti: lo shampoo deve essere non aggressivo ed avere un pH compreso tra 5 e 4.

10-    Utilizza una buona maschera che permette di districare i capelli senza spezzare le fibre e di nutrire in profondità il capello.

11-   Quando torni da una vacanza dedicati qualche ora piacevole dal tuo parrucchiere, potrà consigliarti un ottimo trattamento ristrutturante  e magari eliminare qualche doppia punta in eccesso.

Attenzione all’asciugatura. L’ideale sarebbe un’asciugatura naturale, senza phon, la cui azione i capelli subiscono già tutto l’anno, ma neanche sotto il sole cocente, che la nostra testa sopporta già di giorno. Se non vuoi rinunciare la phon, abbi l’accortezza di tenerlo a 30 centimetri dal cuoio capelluto, in quanto il calore intacca la cheratina.

Fonte:www.torn.it

Acconciature da spiaggia...dritte per essere belle anche al mare

Essere belle al mare: acconciature da spiaggia

 

capelli, bellezza, acconciature, pettinature, acconciature da spiaggia, beauty, sole, capelli e mare, Anche al mare bisogna essere impeccabili! Di questa regola noi donne siamo fermamente convinte, tanto che facciamo di tutto per apparire meno trascurate possibile, scegliendo costume, pareo, borsette e occhiali da sole. L’impresa però è ardua perchè basta un colpo di vento, una folata di sabbia o un’onda di troppo per distruggere ore di preparativi. E se c’è chi non sa rinunciare al trucco anche al mare, c’è anche chi non sa rinunciare ad avere capelli in ordine e curati. E allora vediamo insieme come si possono acconciare i capelli per la spiaggia e anche se non saremo proprio da copertina di Vogue, almeno avremo salvato il salvabile!


E’ sempre utile ricordare che per capelli luminosi e curati bisogna usare i prodotti giusti, per proteggerli dalle aggressioni del vento, del sole e del mare. Poi, potrete pensare ad un modo carino per sistemarli. Le alternative sono molte.

 
Treccia o trecce: sono sempre di moda, specialmente sulla spiaggia. Hanno un vago sapore naif e nascondono molti difetti dei capelli, oltre al fatto che siccome i capelli sono ben legati sono anche più protetti dal sole. Potete optare per una treccia semplice, una treccia a spina di pesce che questa estate va moltissimo di moda oppure, potete fare due grandi trecce dividendo la capigliatura a metà.

Raccolto casual: non è uno chignon classico e non è una coda ma qualcosa che somiglia molto a entrambi. Vi basterà prendere i capelli come se voleste fare una coda di cavallo e poi legarli con l’aiuto di una forcina o di una bacchetta per capelli o di un fiore-molletta. Se lascerete fuori il ciuffo sulla fronte e qualche punta otterrete uno stile leggermente wild perfetto per il mare.

Frangia/ciuffo raccolto: se avete i capelli di media lunghezza che restano lisci o che hanno dei bei ricci definiti, potete optare per una pettinatura in cui alzate soltanto il ciuffo o la frangia e la assicurate con una forcina. Il resto della chioma potete lasciarlo libero al naturale.

Fascia o cerchietto: sono l’ideale per chi ha i capelli lunghi e non troppo voluminosi. Scegliete la fascia o il cerchietto in colori forti, magari abbinati al colore del vostro costume. Una buona soluzione può essere un foulard leggero che vi darà un look molto hippie perfetto per il mare.

I capelli in estate: piccoli accorgimenti su come curarli sotto il sole

  L’Estate, forse… Bè che piova o che ci sia il sole siamo in piena estate e tutte noi dobbiamo difendere i nostri capelli da sole, salsedine, piscina e sudore.

Alcuni piccoli accorgimenti per avere chiome sane anche dopo le vacanze.

capelli, corto, cura del corpo, capelli e mare, sole, bellezza, curare i capelli sotto il sole, beauty,Prima cosa protezione, prima di uscire di casa per recarsi in spiaggia o in piscina consiglio sempre di usare un buon protettivo solare anche per capelli soprattutto se avete capelli già debilitati, se non amate ungervi capisco, munitevi dunque di una bottiglia di acqua là dove vi recate in spiagge che non siano provviste di doccia, qui sono abbastanza tassativa non fa assolutamente bene lasciare asciugare i capelli al sole impregnati di salsedine, applicate dopo un balsamo o una crema spray senza risciacquo e districate bene, anche con capelli sporchi non importa dovete idratarli il piu possibile.

Chi li porta molto lunghi e ama le immersioni o lunghi bagni consiglio di tenerli intrecciati così da annodarli il meno possibile, il capello bagnato è piu fragile e avendolo bagnato a lungo non rischiamo di strapparceli tutti.

La sera shampoo nutriente e una bella mascherina, preferibile una buona maschera tenuta in posa qualche minuto che li nutra piuttosto che un mezzo vasetto alla volta sbattuto su che sembra faccia un miracolo ma, appena asciutti di nuovo secchi e ruffi.

Per la piscina le modalità sono piu semplici, abbiamo il cloro, rovina sicuramente meno, e possiamo lavarci i capelli direttamente prima di rientrare, consiglio sempre una maschera una volta alla settimana.

Per il sudore unica arma è legarli e lavarli più frequentemente, shampoo nutriente per chi ha capelli secchi e colorati, dolce per lavaggi frequenti per chi ha capelli normali e tendenti al grasso. State attente però, alle irriducibili della piastra, sono già sotto pressione i nostri capelli in estate cercate di asciugarli un po’ naturali almeno qualche volta e raccoglierli piuttosto.

Ricapitoliamo, nel nostro kit da spiaggia non dovrà mai mancare:

1) Olio solare per capelli

2) Balsamo spray o creme senza risciacquo

3) Bottiglia acqua naturale per eventuale risciacquo

4) Pettine , pinze ed elastici morbidi per capelli per sopperire a qualsiasi emergenza.

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